Conferenza stampa del 15 giugno 2015

15 giugno 2015


Rinnovarsi e rigenerarsi

12 giugno 2015

collage gigi
La mia più grande soddisfazione oggi non è solo il fatto che farò l’Assistant Coach a Walter Zenga in una squadra blasonata come la Samp, ma che tutto è accaduto perché la cosa l’ho cercata e voluta fortemente.
In questi due anni ho girato il mondo e fatto esperienze che mi hanno arricchito sotto ogni punto di vista.
Quante volte ho visto il mio futuro nel modo in cui ora lo vivrò.
Questa è una filosofia di vita che mi ha sempre accompagnato. Tutto quello che ho ottenuto l’ho voluto e ho fatto di tutto per ottenerlo.
Ho sempre pensato positivo e mi sono mosso di conseguenza.
L’aggiornamento e il miglioramento quotidiano sono stati la base della mia vita.
La cosa che mi inorgoglisce di più è che sono “sempre” stato “cercato” perché ho sempre “dimostrato” qualche cosa che potesse generare una proposta.
Erano due anni che mi balenava questa idea, come nel football americano, di mettere a disposizione la mia esperienza ad un tecnico di qualità e con una concezione del calcio proiettata nel futuro, senza timori, per allenare la fase difensiva di una squadra.
Mi sento come se iniziasse per me una nuova vita nel lavoro che ho amato e vissuto per 45 anni.
Rinnovarsi e accettare scommesse nuove dovrebbe essere il principio di ogni uomo che vuole bene a se stesso.
Io sono l’esempio che tutti possono realizzare i propri desideri, nel campo in cui si sentono più adatti, spostando costantemente la propria linea di arrivo sempre più avanti.
Sapendo anche che non ti regalerà niente nessuno e che tutto quello che otterrai sarà solo il frutto della tua competenza, passione e voglia di arrivare.
Mi sento come il primo giorno che mi hanno detto “lascia il lavoro che ti paghiamo (meno che a fare a l’operaio) noi” avevo 18 anni e iniziavo a fare il professionista nel Brescia Calcio.

Gigi Cagni


3 aprile 2015

articolo Libertà 31 marzo 2015articolo Libertà 31 03 2015


La Gazzetta dello Sport – 27 agosto 2014

27 agosto 2014

gazzetta dello sport


AMERICA

29 luglio 2014

BOSTON
Partenza dall’Italia sabato 2 agosto ore 7 e 30, arrivo a Boston ore 13 (con scalo a Parigi).
Rientro in Italia 28 settembre, dopo 8 settimane di lezioni mattutine alla Kaplan School e visita, il pomeriggio, a teams americani accompagnato da un Agente che lavora negli States.
Cari amici blogger ve lo avevo detto che, se non si muoveva niente in Italia, sarei andato a fare un’esperienza in America.
Mi sono saltate trattative in America, Cina ed altri Paesi per la non ottima conoscenza dell’inglese, quindi, perché “vecchio e retrogrado”. Perciò, valigia e inizio di una nuova esperienza che sarà, comunque, gratificante.
Vi posso assicurare che sono così in fibrillazione che mi sembra di dovere giocare la partita più importante della vita.
So che mi dovrò adattare per il discorso comunicazione ma, sono certo, che riuscirò a mantenere il mio rapporto con voi.
Vi do un grosso abbraccio e arrivederci a fine Settembre.

Gigi Cagni


Volo al tramonto

15 ottobre 2013


la mia seconda passione

15 ottobre 2013


il nostro in bocca al lupo più sentito a Mister Cagni!

24 maggio 2013

a seguito dei numerosissimi attestati di stima ricevuti per il Mister, lo staff del Blog desidera ringraziare tutti quanti, sia i tifosi dello Spezia che tutti coloro che credono nel Mister, riassumendo quest’ultima impresa così:

3 mesi di passione – Salvezza Spezia campionato 2012-2013

3 mesi di passione – Salvezza Spezia campionato 2012-2013


Emozioni indelebili

20 maggio 2013
STRISCIONE SPEZIA ULTIMA DI CAMPIONATO 18-05-2013

STRISCIONE SPEZIA ULTIMA DI CAMPIONATO 18-05-2013

Ne vale veramente la pena.
Tutti i mesi fermo ad aspettare una telefonata per tornare su un campo da calcio a esprimere tutto quel bagaglio tecnico e umano che contraddistingue noi allenatori “esperti”.
Sì, ne vale proprio la pena se poi hai un risultato di espressione di stima, da parte di una tifoseria calda e passionale, che ti dedica uno striscione toccante e un applauso finale da brividi.
Il bello e il brutto di questo lavoro che è pieno di contraddizioni.
Ma io cerco di cogliere e immagazzinare solo le cose che mi possono fare crescere e migliorare per proseguire, senza mai abbassare lo sguardo, questo lavoro che ho avuto la fortuna di fare da 43 anni.
Dico 43 anni perché anche i 20 anni da calciatore li ho vissuti con la stessa intensità e emozionalità.
Tre mesi allo Spezia hanno contribuito in modo esponenziale alla mia crescita professionale.
Ma non solo.
Sono arrivato in un momento delicatissimo sotto il profilo psicologico, in un ambiente depresso dal risultato della gara interna contro il Novara.
Sapendo, però, che la squadra aveva dei valori tecnici e che avrei trovato un ambiente, tifoseria e stadio, adatti al mio modo di concepire una partita di calcio.
Ero certo, e lo sono sempre stato, che sarei riuscito ad ottenere l’obiettivo che mi era stato richiesto.
Più andavo avanti nel lavoro e più mi arrabbiavo perché non riuscivo a capire il motivo per cui, questa squadra, non stava facendo il campionato che, tecnicamente, avrebbe “potuto” fare.
Piano piano, con pazienza e con alti e bassi, ci siamo tolti delle belle soddisfazioni.
Ma mai avrei pensato di vivere un’emozione così INTENSA nella partita finale al Picco.
Grazie a tutti, quello che è accaduto sabato rimarrà indelebile per sempre.

Gigi Cagni


In bocca al Lupo a Mister Cagni per questa nuova avventura allo Spezia!

25 febbraio 2013

Lo Staff del Blog