Emozioni indelebili


STRISCIONE SPEZIA ULTIMA DI CAMPIONATO 18-05-2013

STRISCIONE SPEZIA ULTIMA DI CAMPIONATO 18-05-2013

Ne vale veramente la pena.
Tutti i mesi fermo ad aspettare una telefonata per tornare su un campo da calcio a esprimere tutto quel bagaglio tecnico e umano che contraddistingue noi allenatori “esperti”.
Sì, ne vale proprio la pena se poi hai un risultato di espressione di stima, da parte di una tifoseria calda e passionale, che ti dedica uno striscione toccante e un applauso finale da brividi.
Il bello e il brutto di questo lavoro che è pieno di contraddizioni.
Ma io cerco di cogliere e immagazzinare solo le cose che mi possono fare crescere e migliorare per proseguire, senza mai abbassare lo sguardo, questo lavoro che ho avuto la fortuna di fare da 43 anni.
Dico 43 anni perché anche i 20 anni da calciatore li ho vissuti con la stessa intensità e emozionalità.
Tre mesi allo Spezia hanno contribuito in modo esponenziale alla mia crescita professionale.
Ma non solo.
Sono arrivato in un momento delicatissimo sotto il profilo psicologico, in un ambiente depresso dal risultato della gara interna contro il Novara.
Sapendo, però, che la squadra aveva dei valori tecnici e che avrei trovato un ambiente, tifoseria e stadio, adatti al mio modo di concepire una partita di calcio.
Ero certo, e lo sono sempre stato, che sarei riuscito ad ottenere l’obiettivo che mi era stato richiesto.
Più andavo avanti nel lavoro e più mi arrabbiavo perché non riuscivo a capire il motivo per cui, questa squadra, non stava facendo il campionato che, tecnicamente, avrebbe “potuto” fare.
Piano piano, con pazienza e con alti e bassi, ci siamo tolti delle belle soddisfazioni.
Ma mai avrei pensato di vivere un’emozione così INTENSA nella partita finale al Picco.
Grazie a tutti, quello che è accaduto sabato rimarrà indelebile per sempre.

Gigi Cagni

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26 Responses to Emozioni indelebili

  1. oldfan ha detto:

    grazie veramente di cuore , io ero in curva ad applaudirlo e mi sono spellato le mani. mi spiace che non lo abbiano riconfermato. sappia che almeno personalmente, ma credo per la maggior parte del tifo spezzino, -e poi ha visto la curva tutta con lei-, abbia apprezzato il suo lavoro e avrebbe voluto una sua riconferma. credo che abbia avuto soddisfazione a sentire cori in suo favore e 3000 tifosi della curva applaudirla con 6000 mani.
    arrivederci

  2. giorgio pivotti ha detto:

    Caro Roberto mi pare che l’anno scorso l’Empoli abbia sofferto per rimanere in B battendo all’ultimo respiro il Vicenza nei play out mentre quest’anno si sta rifacendo, lotta per i playoff pur avendo perso partite facili per la scarsa vena in quelle occasioni dei suoi attaccanti di pregio, Maccarone, Tavano e anche Saponara.
    Questo per dire che se non segnano gli attaccanti la vita è dura per tutte le squadre soprattutto per quelle che praticano la zona pura e sistematica, vedi quest’anno il Pescara, l’esempio classico, tangente.
    Precisato questo vengo alla tua risposta per dire che non mi trovi d’accordo quando dici che anche con difensori scarsi non si prende gol evitabili giocando in un certo modo ovvero praticando la zona a centrocampo per dare spinta e appoggio all’attacco; per me è vero il contrario nel senso che giocare alti con la linea difensiva, guardare solo la palla (errore grave per un difensore) e non anche contemporaneamente il diretto avversario per marcarlo stando nella giusta, costante presa di posizione, evitare se possibile l’uno contro uno, fare movimenti, automatismi per il fuorigioco o attaccare solo la palla, è una concezione di gioco della fase difensiva che trova nella zona sistematica la sua espressione tattica ed è fonte di tanti gol evitabili marcando a uomo con il controllo visivo attivo.
    Mi fermo qui per non ripetermi nel portare a giustificazione della difesa elastica argomentazioni tecniche tattiche sia letterali sia visive che smontano il castello della zona e delle sue rischiose inaffidabili componenti esecutive come puoi verificare, leggere esaurientemente visitando il mio sito.

  3. Giovanni ha detto:

    grande Mister, spero in una sua riconferma, bellissimo lo striscione lo condivido in pieno. un tifoso del piace.

  4. Enrico ha detto:

    Carissimo Cagni , ho appreso in questo momento del suo esonero e sono molto amareggiato , l’ altra sera alla cena del club Bragazzi incontrarla e aver fatto una foto con lei è stato per me un momento emozionante perché la reputo una persona straordinaria sia sul piano professionale che su quello umano . Le auguro di poter allenare in una società che le dia il giusto tributo che si merita e che incontri tifoserie che le diano emozioni come la nostra .
    Un abbraccio e in bocca al’ lupo .
    Enrico Galli

  5. Gianni ha detto:

    Se mancavano Goian e/o Schiavi, il reparto faceva acqua, con giovani non pronti per la categoria. Secondo me ovviamente.

    • giorgio pivotti ha detto:

      Gli attaccanti saranno anche bravi come è stato sottolineato ma non si sono certi espressi al massimo delle loro potenzialità anche per ragioni di egoismo davanti alla porta, in area di rigore;
      Quando viene preso un gol evitabile, esclusi quelli imparabili, dagli addetti ai lavori comprendendo con essi tutte le categorie di coloro che seguono il calcio, sento sempre usare questo termine “amnesia” e suoi equivalenti come “distrazione”, “disattenzione”, “dormita”, “Impreparata” e così via soprattutto quando si perde l’avversario senza però aggiungere altro né tanto meno precisare la causa principiale che sta alla base o ha portato a questa amnesia, ovvero la zona con le sue implicazioni tattiche che se praticata dai giovani è ancora più nociva perché troppo ricercata, schematica; nessuno che parli della marcatura o meglio della marcatura a uomo come ragione principale in questi casi.

      • Gianni ha detto:

        Sarò più preciso. Benedetti passa la palla a Paulinho, Romagnoli cicca il passaggio ad un compagno, Pasini sbaglia l’appoggio da posizione comoda, Ecc. La marcatura e la tattica non c’entrano. Il valore dei singoli forse sì. Mail mister ovviamente non può dirlo.

        • giorgio pivotti ha detto:

          La precisazione mi ha fatto capire che si tratta di ben altro, dei fondamentali del calcio, tutto un altro discorso non meno importante; siccome i difensori oggi come affermano in molti compreso mister Cagni non sanno marcare, a questo aspetto, assetto tattico avevo collegato il concetto di “amnesia” che molti esprimono quando un attaccante viene lasciato libero di segnare per effetto della zona.

          • Roberto ha detto:

            Caro Sig. Pivotti, se hai attaccanti forti e difensori scarsi, più che parlare di gol evitabili o no, si fa come ha fatto Sarri a Empoli, per esempio, difesa alta, i difensori che guardano la palla e non l’avversario, grande movimento, poca possibilità di difendere in area l’uno contro uno (sarebbe un grave pericolo). L’empoli con la peggiore difesa della serie B (tecnicamente) composta da 1 riserva dell’anno scorso, un ragazzo della primavera, un ragazzo dalla C, un terzino spostato centrale, non prende tanti gol e difendendo alto con la squadra più vicina al centrocampo hai più occasioni e sfrutti il tuo grande attacco, anche una squadra come lo Spezia poteva sfruttare meglio il suo attacco e evitare di mettere pressione ad una difesa non proprio tecnica.

  6. Francesco Botti ha detto:

    …Certe storie si ripetono in stadi diversi…Anche la tifoseria piacentina non meritava certi personaggi che hanno annientato il Piacenza calcio: dalla A al nulla! E mai striscione di congedo al grande Gigi Cagni fu così profeta in patria come quello che fu esposto allora in gradinata al Garilli (quando Lei Mister causa contrasti con la dirigenza non fu riconfermato a fine stagione 2003/2004) GRAZIE SOCIETA’: CON CAGNI SE NE VA L’ULTIMA SPERANZA SI SERIETA’.
    Da tifosi privati dei sogni, applaudiamo la tifoseria spezzina per il toccante striscione esposto domenica scorsa.
    Saluti molto nostalgici
    Ele & Franz

  7. Gianni Favini ha detto:

    http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Sport/Un-lettore-Cagni-resti-con-noi-In-tre-130691.aspx

    Nell’allegato una lettera scritta da un tifoso dello Spezia.
    Spero in una sua conferma MIster; la squadra che ha preso tre mesi fa era alla deriva, anzi non era neppure una squadra. Lei è stato costretto a giocare con alcuni difensori (tutti tranne Goian e Schiavi) non all’altezza della serie B. Altrimenti i punti sarebbero stati almeno 6 in più. Grazie per averci salvato.

    Gianni
    La Spezia

    • gigi ha detto:

      Vedremo oggi cosa mi dirà il presidente con cui spero di poter parlare. Con più tempo avrei sicuramente fatto meglio e avrei sfruttato meglio tutti i difensori a disposizione.

      • giorgio pivotti ha detto:

        Speriamo che il presidente dello Spezia decida la futura conduzione tecnica della squadra non prima di aver letto i commenti con gli attestati di stima e riconoscenza dei tifosi verso mister Cagni compreso il mio che tocca anche aspetti tecnico tattici da cui partire per rilanciare la squadra con un progetto ambizioso di alta classifica.
        Cambiando in questi casi vuol dire andare incontro all’incertezza.

        • Roberto ha detto:

          Come ho spiegato, il grande mister purtroppo ha avuto uno score più che sufficiente, non strepitoso, lo spezia non ha giocato un calcio spettacolare, avendo ambizioni di alto livello questo deve sicuramente pesare nel giudizio sportivo. A sua parziale discolpa c’è il fatto che i punti erano importanti, decisivi, dovevano essere portati a casa, però come ribadisco un po’ più di coraggio nel finale, a salvezza acquisita, secondo me avrebbe potuto convincere la presidenza alla conferma. Con il potenziale offensivo dello Spezia, che annoverava il bomber Sansovini, il talento Okaka, il fantasista Di Gennaro e l’esperto Antenucci, beh lo score finale, con 2 reti nelle ultime due partite, (tra l’altro una su rigore frutto di azione personale), si poteva anche attendersi di più, l’impressione è che il Mister, a differenza di altre volte, abbia tirato fuori il 80% dalla squadra, non il 100. Ripeto opinione personale.

          • giorgio pivotti ha detto:

            L’importante era non perdere e poi a salvezza acquisita non è che il mister si metta a dire ai suoi, ….beh ora cerchiamo di giocare bene e fare spettacolo perché non dipende solo da lui quanto piuttosto dai giocatori che sentendosi appagati, rilassati dal rimanere in B, anche se spronati non avrebbero forse gradito questo tipo di raccomandazione a fine campionato con relativo dispendio di energie che alcuni non avevano.
            Pensare che il presidente dello Spezia si sia lasciato condizionare per l’eventuale conferma da questo tipo di valutazione mi sembra limitativo e un po’ miope nel valutare il gioco dello Spezia dopo quello che si è visti prima della venuta di mister Cagni; giocare bene e fare punti per ambire ai posti alti della classifica lo si può fare il prossimo anno con un progetto concordato e mirato a tali scopi e sotto questo aspetto come ho ribadito richiamando alcuni spunti tecnico tattici mister Cagni sa bene come muoversi.

          • gigi ha detto:

            Il mio destino era segnato comunque.
            Per quanto riguarda il finale,ma anche tutto il resto,ti posso assicurare che ho tirato fuori il 110% perché il problema non era tecnico…….

          • Gianni ha detto:

            Ok citare la bravura degli attaccanti, ma come sorvolare sulla inadeguatezza dei difensori? Alcuni colpiti da gravissime amnesie in momenti importantissimi della partita…. Fare di più era difficile.

            • gigi ha detto:

              Vi posso assicurare che l’aspetto tecnico poteva essere risolto,non ho visto grandi difensori in giro,ma quello della continuità di prestazioni in 3 mesi era difficile.

  8. roberto30 ha detto:

    Finchè non leggo la notizia non credo ancora che non sarà confermato a Spezia.
    Ora che il campionato è concluso, può spiegare perché il principale rinforzo in campo preso dal DG Vitale – Musacci – dopo un iniziale impiego saltuario, è stato tenuto ai margini del progetto tecnico?
    Rimane sempre grande l’apprezzamento per la persona e il tecnico da parte di un Empolese Doc.

  9. Roberto ha detto:

    Mister complimenti per la salvezza, mi sarei aspettato qualche cosina di più da Lei, almeno per la grande stima che nutro nei suoi confronti. 4 vittorie e 7 pareggi in 15 partite, 16 gol fatti, 14 subiti sono uno score più che sufficiente per una squadra di medio-bassa classifica (guardacaso è lo score di Serena dopo le prime 15 giornate); lo Spezia, pur se con limiti strutturali, poteva vantare delle individualità che permettevano, se sfruttate, uno score più lusinghiero, tale da consentire di installarsi nella parte sinistra della classifica anche durante la Sua gestione, sempre secondo il mio modesto parere. Magari è anche per questo che probabilmente non ha convinto appieno la dirigenza ad una riconferma, chissà che se con un finale diverso contro squadre con la pancia piena e 4 punti in più..

    • overg50 ha detto:

      Sono convinto anche io che si poteva fare di più e,probabilmente , se avessi avuto più tempo e meno stres del risultato, la cosa sarebbe avvenuta. Ti posso assicurare che il risultato finale è apprezzabile vista la situazione psico-fisica che ho trovato.

  10. stefano ha detto:

    Caro Mister non avevo alcun dubbio mi restano pero’ tanti rimpianti:a Vicenza torniamo in Prima divisione,frutto sicuramente di una dirigenza dissennata e non competente,ma…guardando la squadra quanta amarezza,quanto poco attaccamento alla maglia,al lavoro,ai valori.Peccato,Lei e’ di un altro pianeta probabilmente,in quei mesi che l’ho vista operare in questi lidi era proprio un’altra cosa…mah.-Scusi lo sfogo ma Lei merita tutte le soddisfazioni possibili e sono contento di vederla protagonista ancora una volta…Complimenti al tecnico ma innanzi tutto alla Persona.

    • overg50 ha detto:

      Ti posso assicurare che per voi tifosi, per Gigi Polato,per Enzo Ometto e per tutti i magazzinieri e i fisioterapisti mi è spiaciuto molto. Ma se penso al Dott, Ragazzi a suo fratello,a Ferretto e a Cristallini in coppia con Dario Cassingena, mi viene da mandarli a quel paese. Secondo me i tifosi vicentini non meritavano questi personaggi che sostenevano di fare le cose “per il bene del Vicenza”. Sono stato contestato e deriso quando ho litigato con questi personaggi. Ripeto mi dispiace tantissimo per voi e spero riusciate immediatamente a risalire. In bocca al lupo.

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