Il mio Staff

Alberto Ambrosio

Insegnante di Educazione fisica dal 1975. Dal 1976 al 1991 allenatore specialista di atletica leggera (settore velocità) nelle seguenti società: Iveco Om Brescia e Snia Milano. Docente di biomeccanica applicata alle discipline dell’atletica leggera presso l’Isef di Verona (1985-1990). Preparatore atletico delle squadre nazionali di sci slalom C1 e discesa gruppo B (1981-1982). Preparatore atletico del Rugby Ghial Calvisano (2002 – 2004). Responsabile della preparazione atletica del settore giovanile del Brescia Calcio dal 1986 al 1990. Preparatore atletico di Piacenza 1991/2-1996/97, Verona, Sampdoria e Parma. Consulente di Gigi Cagni per la preparazione atletica di Genoa, Salernitana ed Empoli.

Massimo Taibi

(fonte wikipedia)
Esordisce molto giovane con il Licata ed in seguito veste la maglia del Trento nel 1989/90. Nell’estate 1990 è acquistato dal Milan, dove disputa un campionato come terzo portiere.
L’anno seguente si trasferisce al Como e, dopo un solo torneo, al Piacenza, dove resta per cinque anni dal 1992 al 1997. Con la squadra emiliana si mette in luce come uno dei migliori estremi difensori italiani ed alla fine del campionato 1996/97 il Milan decide di riacquistarlo.
Tornato in rossonero, sembra destinato a sostituire Sebastiano Rossi nel ruolo di primo portiere, ma perde il posto da titolare al termine del girone di andata. Nella stagione seguente è al Venezia, con cui gioca il 1998/99 da titolare. All’inizio della Serie A 1999/00 viene chiamato a sorpresa da Alex Ferguson per difendere la porta del Manchester United. Al suo esordio contro il Liverpool gioca un’ottima partita compiendo numerose parate e venendo nominato “Man of the Match”. Poche partite dopo, contro il Southampton si rende protagonista di un grave errore perdendo il pallone sotto le gambe, dopo una parata su un tiro molto lento dalla distanza, consentendo a Matthew Le Tissier di segnare. Rimane solo pochi mesi giocando 4 partite in Premier League per poi tornare in Italia, alla Reggina.
Il 1º aprile 2001 eguaglia il record di Michelangelo Rampulla, diventando il secondo portiere della Serie A a segnare su azione. Nella partita Reggina-Udinese, con i bianconeri in vantaggio per 0-1 all’89º minuto, si porta nell’area avversaria, colpendo di testa e vedendosi il tiro deviato in angolo. Sul successivo tiro dalla bandierina colpisce ancora di testa, mandando in rete il pallone dell’1-1 finale. Taibi diviene capitano e vero idolo dei tifosi grazie alla sua bravura ed al suo gran contributo nello spogliatoio. A fine stagione però, arrivata la retrocessione dopo lo spareggio con l’Hellas Verona, decide di lasciare la squadra calabrese per non disputare il campionato cadetto.
Infatti alla fine di quella stagione viene ceduto all’Atalanta, dove rimane fino al 2005, prima di passare al Torino dove milita per due stagioni contribuento al ritorno dei granata nella massima serie. Dalla stagione 2007/08 si trasferisce all’Ascoli. Il 27 gennaio 2009, dopo lo scarso utilizzo negli ultimi mesi, rescinde consensualmente il contratto con la società marchigiana, ponendo fine alla propria carriera agonistica.Il 9 febbraio 2010 viene nominato direttore generale della Rubierese, società emiliana militante in Promozione.

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