Abbiamo pensato, almeno una volta al mese, di pubblicare alcune vostre domande “private”, in modo che tutti possano leggere le risposte del Mister. Quindi invito tutti quelli che vogliono inviare domande,curiosità, di utilizzare la sezione Contatti del Blog.
Quale è la regola del calcio che cambierebbe/toglierebbe/metterebbe?
La prima che toglierei è l’espulsione dopo un fallo o da ultimo uomo o del portiere (a meno che non siano falli cattivi), introdurrei un tie break per tempo per ogni allenatore,20 giocatori nella lista e se un giocatore rimane a terra più di qualche secondo, fuori per 2 minuti. Il fuorigioco va bene così solo che bisognerebbe istruire sia il pubblico che i giocatori sulla sua applicazione.
Adotterebbe i cambi come nel basket?
Sarebbe poco realizzabile perché in inverno si romperebbero tutti,non si gioca al coperto e al caldo.
Cosa ne pensa della moviola in campo?
Non si va d’accordo dopo averla vista 20 volte, immaginati doverlo fare in pochi secondi,bisogna accettare l’errore umano.
E’ importante che in campo tutti i giocatori parlino la stessa lingua?
L’importante è che parlino!!!.
Perché a volte le squadre giocano meglio con un uomo in meno?
Quando si rimane in 10 aumenta la concentrazione e la carica agonistica; tatticamente e psicologicamente sei in una situazione di “VANTAGGIO” perché non hai più responsabilità ,se perdi non hai colpe,ma il problema vero è che chi è in 11, di solito, non sa cosa fare .Vorrei sempre giocare in 11 contro 10.
Meglio far giocare il campione giù di forma o la promessa in forma?
Dipende dalle situazioni di classifica, dal tipo di gara, dal momento del campionato ecc…è una situazione che va valutata con tante componenti. In linea generale in una situazione di massima tranquillità in tutti i sensi si devono fare giocare i giocatori più in forma. Comunque resterà sempre un problema irrisolvibile finchè avremo il RISULTATO come obbiettivo primario
Negli ultimi anni anche nel mondo del pallone le raccomandazioni stanno prendendo piede rispetto alla meritocrazia. Lei cosa pensa al riguardo?
Per quanto riguarda i giocatori non è possibile perché il campo è giudice unico e quindi se non sei capace non duri. Per quanto riguarda gli allenatori si può nascondere di più ed essere più fattibile ma anche li poi il tempo e il campo sono gli unici giudici.
A volte si vedono in televisione giocatori che mandano a quel paese il proprio allenatore. In questi casi cosa è meglio fare?
Multa salata da parte di societa e federazione. Ai giocatori devi toccare i soldi altrimenti non capiscono cosa sia il rispetto dei ruoli.
La passione che trasmette non ha eguali….quanti anni la vedremo ancora su una panchina?
Hai detto giusto allenerò finche LA PASSIONE reggerà (e anche il fisico naturalmente).
Secondo lei con tutte le voci che si sono sentite in questo anno “particolare” per gli allenatori, perché alla fine nessuno la poi presa veramente?
E’ una domanda a cui non so rispondere, per adesso. Con pazienza lo scoprirò, anche se devo dire che ho rifiutato situazioni in B per aspettare una chiamata in A, forse, con il senno di poi ho sbagliato.
E’ più facile allenare una squadra in serie A che deve salvarsi oppure in serie B che deve salire?
Se tutte e due hanno l’organico, secondo me naturalmente e non secondo i presidenti o i direttori sportivi, adatto per l’obbiettivo è più facile salvarsi in A.
La fascia di capitano decide lei a chi darla? Anche se la sua decisone va contro a delle scelte precedenti di qualcun altro?
Dico solo che secondo me il capitano dovrebbe essere una figura importantissima e dovrebbe essere l’allenatore in campo con tutti i diritti e i doveri ,ma trovarne uno è difficile. Appena smetteranno i vecchietti di oggi ne vedremo delle belle.
Se due dei suoi giocatori litigano per tirare un rigore lei cosa fa?
La cosa la devi definire senza discussioni prima di entrare in campo,difatti io do le disposizioni di barriera, marcature sulle palle inattive a sfavore e favore e alla fine i 3 rigoristi in ordine di preferenza.
Se c’è un cambiamento lo posso fare solo io.
Al giorno d’oggi la cosa più difficile è tenere alto l’interesse del gruppo per l’obiettivo prefissato. C’è qualche segreto al riguardo?
Anche qui va valutato il periodo. Di solito serve quando sei nel girone d’andata perché in quello di ritorno quando l’obbiettivo si avvicina, qualsiasi esso sia, se uno non ha la concentrazione e la cattiveria agonistica adatta, è meglio che cambi mestiere.
Diventa determinante l’allenatore, sempre, quando hai un gruppo senza grande personalità e non hai nessuno nella squadra con un minimo di personalità.
Meglio avere (a livello di spogliatoio) in squadra giovani bravi da far crescere insegnando loro i veri principi oppure giocatori affermati ma di personalità particolari (con questi non si corre il rischio che i giovani vengano distratti?)
L’ideale è la miscela giusta di vecchi e giovani, ma anche qui bisogna vedere l’obbiettivo che hai. Comunque sia per vincere e far crescere meglio i giovani ,devi avere un gruppo di vecchi di qualità nei ruoli strategici.