“Ospite” dal Pep

4 novembre 2009

. . . . Finale di CHAMPIONS a Roma, Manchester Utd-Barcellona, come sempre, solo a guardare l’incontro (preferisco così perchè i commenti continui, vedendo le partite con altri, mi danno fastidio specialmente quando ho l’esigenza di guardare la gara come lavoro, a meno che non ci sia mio figlio, che mi conosce benissimo e che parla solo alla fine del primo tempo e nell’analisi finale) che è stato degno delle aspettative ma magari non nel pronostico visto che la favorita non era certamente la squadra di Guardiola. Fatta la premessa vengo a descrivere la conseguenza di quello che è stato il mio pensiero e la mia emozione più forte alla fine dell’incontro: SONO ALLA PRESENZA DI UNO DEI PIU’, SE NON IL PIU’, BRAVO ALLENATORE DEL MONDO. Questa considerazione è stata istintiva per quello che avevo visto e cioè la sua bravura nella preparazione tattica della gara ma,sopratutto,della lettura della gara stessa “DURANTE” che è la dote migliore per un allenatore. Aggiungo che mi ha anche impressionato lo stile di stare in piedi nell’area tecnica senza fare atti inconsulti e senza isterismi con gli arbitri ma solo per dare consigli, o ordini, conforme a quello che serviva.Pep Guardiola E’ scattato in me il desiderio di conoscerlo e vedere come lavora, così, 15 gg fa con i miei due collaboratori, siamo andati a Barcellona per constatare se il mio istinto non mi aveva tradito. Siamo rimasti 4gg che hanno compreso, la gara vinta con il Saragoza per 6 a 1, e i due giorni successivi in cui ha fatto anche la preparazione tattica della partita del mercoledi di Coppa del Re.Non voglio dilungarmi troppo perche questo è il primo approccio con quello che potrebbe diventare una grande opportunità per me e cioè: INTERAGIRE ATTRAVERSO IL MIO BLOG PER PARLARE DELLA COSA CHE AMO PIU’ AL MONDO(escludendo la famiglia naturalmente)e cioè “IL CALCIO”.
Vedremo se quello che tutti mi dicono è vero e cioè che internet è il futuro.

A presto.

Gigi Cagni