Preparazione Precampionato (2a PARTE)


preparazione precampionato
Proseguendo nell’esposizione simulerò l’inizio della preparazione con una squadra nuova, molto stimolante e adrenalinico.
Come detto in precedenza è determinante essere il più possibile credibili e se stessi perché, il primo giorno in cui parli alla squadra, sai che ci sono 25-30 persone che ti giudicano e analizzano.
Il primo approccio lo voglio con tutte le componenti che lavoreranno con me tutto l’anno, compresi i magazzinieri.
L’esposizione delle regole, dei valori e il rispetto dei ruoli, sono le basi su cui costruisco tutto il resto.
Senza queste componenti, secondo me, non potrai avere un successo tecnico.
Entrando nello specifico cerco di fare comprendere quanto sia importante, soprattutto in questo periodo, l’alimentazione e il lavoro psico-fisico.
Per ottenere risultati soddisfacenti bisogna avere la mente e il corpo al meglio, quindi, devi immettere la benzina migliore per fare rendere il motore ed è per questo che, nella prima fase, faccio fare il sistema alimentare chiamato “ZONA” con l’aiuto del mio amico alimentarista Aronne Romano (la prima mattina visita medica e spiegazione del sistema tramite visione di slide e spiegazione da parte del medico).
Ho fatto sei preparazioni con questo tipo di alimentazione e il risultato più eclatante è stato che nel periodo di 40 gg non ho avuto infortuni muscolari.
Poi, il preparatore, prospetta tutto il lavoro fisico spiegando il motivo per cui useremo certi mezzi in riferimento al tipo di sistema energetico che vorremo allenare.
Per finire il mio intervento sarà rivolto alle mie intenzioni tecnico-tattiche, per il momento teoriche, usando la lavagna per prospettare, in linea di massima, quelli che sono i miei dettami tattici disegnando i moduli di partenza che secondo il mio punto di vista potranno avere sviluppi diversi dopo avere conosciuto al meglio l’organico ( 4-3-3, 4-4-2 e 3-5-2 ).
Quindi utilizzerò i primi 3g sia per l’adattamento muscolare che per l’insegnamento di tutto il lavoro che verrà svolto nel luogo del ritiro, questo per non avere tempi morti e per adattarli al mio concetto di gara basato su “attenzione e concentrazione continua”.
Dimenticavo i media.
Prima di partire, ma anche durante le vacanze, devi rispondere alle domande che riguardano sia il mercato che il progetto e l’obiettivo (in accordo con la società naturalmente).
Nel primo approccio io cerco di essere il più sincero possibile perché, alla lunga, la sincerità paga e costruire un rapporto professionale e corretto con loro ti permetterà di lavorare meglio.
Mi soffermo un attimo su questo argomento perché, in Italia, la stampa ha un ruolo importante.
Se voi chiedete a un giocatore se guarda i voti o i giudizi su di lui, vi risponderà che non gli interessa niente.
Bugia clamorosa.
Leggono e ascoltano tutto e giudicano le tue interviste, se non lo fanno loro lo fanno i loro procuratori.
E’ utile, alla presentazione della squadra, farsi dire dall’addetto stampa chi sono i giornalisti locali e coloro che scrivono sui giornali nazionali, alle volte sono la stessa persona.
Non per discriminare ma perché al lettore locale, che ti conosce meglio, parli in modo diverso (come è diverso quando fai l’intervista alla stampa o alla televisione).
Sapere come sono organizzati i club dei tifosi e conoscerne il modo di giudicare la partita ha un valore assoluto.
Quando si parla dei singoli giocatori, devi stare attento a non toccare la suscettibilità di ognuno di loro finché non li avrai conosciuti meglio(in una squadra nuova sapere chi sono i giocatori più rappresentativi e di maggiore personalità è indispensabile).
Partenza per il luogo stabilito il mattino.
Pranzo e il pomeriggio primo approccio sul campo (naturalmente bello e con le misure giuste), dopo il riscaldamento fatto dal preparatore, due tempi da 20’ a tocchi liberi con il campo ridotto (circa 70m) senza dettami tattici, diciamo riadattamento-divertimento.
1°g) Sveglia 7 e 45 colazione entro le 8 e 15, alle 9 pronti, devo fare una precisazione riguardo al peso e cioè, viene misurato una volta sola alla visita iniziale e poi dopo 15 g, secondo me non ha una logica controllare il peso tutti i giorni.
Riscaldamento su un percorso con sali scendi naturali per poi fare 6 km in Fartlek (costituendo i gruppi in base ai test iniziali) con tempo indicativo di 4’e 30” al km, seguito da un circuito di adattamento in palestra. Pranzo alle 13 e a letto entro le 14 e 30.
Sveglia alle 16 (spuntino), alle 17 pronti.
Fase difensiva, squadre sul campo e allenamento tattico ombra con il 4-3-3 e il 4-4-2, principi fondamentali secondo il mio modo di difendere.
Porta a metà campo, 11/11, 7’ con le mani gol valido di testa o al volo, stretch e mobilizzazione, 2’-3’ sempre con le mani sovrapposizione obbligatoria dopo il passaggio, 3’ a 3 tocchi, poi in uno spazio ristretto 10’ 3t,10’ 2t e 10’ 1t senza portieri con delle porticine di 1m e 30, di seguito 3’ possesso palla a 3t in una metà campo togliendo l’area e infine 7-8’ partitella libera in una metà campo. Cena alle 20 entro le 22 e 30 a letto (gli orari grosso modo saranno sempre gli stessi).
2°g)Stretch con le corde, riscaldamento con esercizi di agilità, ( skip vari), 1x circuito di forza resistente + 5x 30m.
pomeriggio- Fase offensiva con schemi 11/11 ombra. Metà campo 7’ mani, stretch e mob, sovrapp e aggiunta di triangolo a schema off. sempre con le mani. Sempre nella metà campo 3t-2t-1t, poi cross con gli esterni sulle fasce che fanno un triangolo con c.c., punte e dif centrali che vanno alla conclusione. 10’ partitella finale libera. Sempre 1h e 10’ in tutto.
3°g) Fartlek diviso in due parti, prima 4 km e poi 2, rimanendo sempre nei 4’ e 30” al km + palestra .
pomeriggio-tattica fase dif per il 4-4-2, metà campo 7’mani con sovrap. e triangolo, 3t-1t (40’ in tutto), 1x 3’possesso palla 3t, metà campo partita a tema (squadre schierate, una fa possesso palla e l’altra ombra, al mio fischio chi non ha la palla deve aggredire per conquistarla e finché non rifischio devono continuare tutte e due sia per la conclusione che per la riconquista) per 3 rip. 10’ partitella finale libera. 1h e 10’
4°g) Forza esplosiva-elastica in circuito (eserc. con bilancieri, cinture e altri attrezzi).
Pomeriggio-Riscaldamento in una metà campo senza area con corsa e giochi con palline da tennis (variare il riscaldamento in questo periodo è utile soprattutto per la mente), 3t-2t-1t, sempre in un campo ridotto, cross con triangolo come il 2°g con l’aggiunta, finita l’azione, di un breve sprint di rientro. Partita finale con porta al semicerchio di 10’ con la regola di 3t e il gol valido solo se su cross,1-2 o tiro da fuori.
5°g) Fartlek spezzato in 2+2+2 km con tempi entro i 4’al km.+ palestra.
Pomeriggio-metà campo 6’ con pallone da rugby, gol di testa o al volo, stretch e mob. Sempre con le mani regole del rugby e poi con i piedi, sempre con il pallone da rugby, poi 3t-1t con il pallone,il tutto per circa 40’. 2×3’ possesso palla a 3t e 20’ tutto libero.
6°g) 2x circuito-forza-resistente in agilità.
Pomeriggio-Schemi off e dif per il 4-3-3. Metà campo senza area mettendo 4 porticine, senza portieri, di traverso al campo, gol davanti e dietro 7’ mani, stretch e mob, sovrap. e triangolo con le mani, 3t-1t , campo ridotto 3t-2t-1t e 15’ con porta al semicerchio tocchi liberi.
7°g) Amichevole contro la squadra locale (il mattino tattica per la gara e palle inattive).
In preparazione voglio la prima amichevole dopo 7 g e poi ogni 3gg crescendo gradatamente di categoria. In questo periodo faccio giocare ogni giocatore, almeno una volta dall’inizio, per dare soddisfazione a tutti anche ai giovani. Ci sarà tempo in seguito per iniziare a fare delle scelte più precise per iniziare la costruzione di squadra e gioco.
8°g) Mattino disamina della partita e allenamento defatigante.
Pomeriggio-Correzione degli errori dif e off in campo con squadre schierate. Metà campo partitella 3t-1t e solito 3-2-1 in campo ridotto, 20’ partitella finale metà campo.(50’)
9°g) Forza esplosiva(bilancieri+ salite)
pomeriggio-metà campo 7’ mani, stretch e mob, 5’a 3t, 7’ partita di testa dentro l’area (solo di testa, quando la palla è bassa si prende con le mani e si rimanda alzandola e colpendola di testa, il gol è valido solo di testa), 20’metà campo a 1t, poi attaccanti e c.c. vanno a fare dei tiri in porta con il mio secondo e io prendo i dif per un lavoro singolo per l’1/1 e di reparto, infine solita partitella libera di 20’ metà campo.1h e 30’
10°g) Mattino tattica dif e off+ palle inattive in preparazione dell’amichevole del pomeriggio.
11°g) Riposo completo.
12°g) 2x C.C.V.V sul percorso del fartlek facendo i 1500 m.
pomeriggio-Disamina della gara sul campo correggendo gli errori (dalla successiva amichevole verranno fatte le riprese televisive e così vedremo dal video tutti i movimenti delle due fasi esaminandoli e discutendoli per ottimizzare il lavoro per la costruzione tattica), 4 porticine, 7’ con le mani e poi 3t-1t, 1×3’ possesso palla 3t, poi porta al semicerchio 6x (3xsquadra) schemi off per il cross, avversari inattivi fino al cross e poi tutti attivi fino al mio fischio.15’partitella finale.
13°g) 2xCircuito di forza-elastica-reattiva
pomeriggio-giorno successivo amichevole impegnativa quindi allenamento di recupero. 10’ torello, 3-2-1 campo ridotto,12rx6hsb in vari modi e 10’ 3t gol valido 1-2,cros o tiro da fuori. 1h e 20’
14°g) tattica dif e off e palle inattive per la gara del pomeriggio.
Amichevole con professionisti.
15°g) Mattino allenamento atletico di recupero.
Pomeriggio-torneo di calcio tennis.
16°g) 2XC.C.V.V +1 variato.
Pomeriggio-di solito, dopo questo periodo, ho scelto il sistema di gioco più adatto e quindi ogni allenamento avrà quello come base. Porta al semicerchio 7’ mani, stretch e mob, sovrap e triangolo, 3t-1t, 7 porticine a 3t, 1×3’ possesso palla 3t, 4xpossesso ombra e al fischio aggredire, 20’ partita libera.
17°g) 2xCircuito-forza-esplosiva-elastica+5 salite.
Pomeriggio-10’ torello, 3-2-1 campo ridotto, 8sx3rx6hsb, cross con triangolo articolato,10’ partitina finale con porta al semicerchio.
18°g) Prima gara importante e, quindi, preparazione come fosse gara ufficiale di campionato.
Il lavoro seguente è sulla falsariga di questo entrando nel concetto che andremo verso la qualità, in tutte le sue componenti, diminuendo le quantità.
Durante tutto il primo periodo, e anche in seguito, fermo il gioco frequentemente per spiegare e correggere gli errori, usando anche il contributo televisivo.
In tutti questi primi giorni ho ribadito le regole e i comportamenti che io desidererei venissero rispettati, abbiamo scritto e controfirmato tutti un regolamento interno, ho parlato a tutti singolarmente e ho ribadito, quasi giornalmente, l’importanza che l’io non paga e che se non si sarà un gruppo compatto difficilmente otterremo risultati importanti.
Spero di essere riuscito, almeno in parte, a esaudire le vostre curiosità anche se l’esposizione non è di facile attuazione essendo un argomento complicato.
Buon divertimento.

Gigi Cagni

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10 Responses to Preparazione Precampionato (2a PARTE)

  1. alberto ha detto:

    Caro Gigi, penso che sarebbe molto interessante descrivere i principi fondamentali del lavoro (atletico,tecnico.tattico,psicilogico) quando l’allenatore subentra, visto che, la tua storia lo conferma, hai spesso dovuto sanare situazioni impossibili, con ottimi risultati.

  2. Simone ha detto:

    Grazie dei consigli per l’interpretazione tecnico-tattica della prima parte di preparazione arricchita con la sua esperienza. Volevo farle una domanda per quanto riguarda l’alimentazione. Non conosco molto bene il sistema Zona e volevo sapere se attraverso il suo staff introducete nella dieta di ogni calciatore una quantità superiore di proteine/grassi per la massa magra o carboidrati per la risposta energetica più alta per l’organismo.. Grazie in anticipo…

    • gigi ha detto:

      La “Zona” è nata proprio per mantenere, a ogni pasto e in questo sistema ne sono previsti 6 al giorno(3 importanti e 3 spuntini), l’equilibrio fra carboidrati-proteine e grassi. A ogni pasto il rapporto è 40%carboidrati, 30% proteine e 30% grassi. A ogni calciatore viene data una quantità di cibo giornaliera in riferimento agli esami fatti dal medico nel preritiro. Il segreto è questo. Comunque se digiti “sistema alimentare ZONA” avrai tutte le delucidazioni.

      • giorgio pivotti ha detto:

        Sono rimasto sorpreso dal sistema alimentare chiamato Zona, non ne sapevo l’esistenza sotto questo nome e per un momento sono rimasto perplesso dal riflesso condizionato con il calcio giocato; poi ho letto che si tratta di pasti distribuiti nell’arco della giornata in modo razionale che non posso non condividere naturalmente sotto l’aspetto alimentare.

  3. giorgio pivotti ha detto:

    Come sempre mister Cagni con la sua esposizione della 2° parte della preparazione precampionato dimostra di avere le idee chiare sul da farsi in vista delle partite che contano, la sua esperienza non lascia nulla d’intentato rispetto all’argomento trattato; gli chiedo cortesemente e più specificatamente a parte i moduli a lui più congeniali come pensa di affrontare la fase difensiva se a zona con le sue note applicazioni tattiche oppure a uomo con marcatura moderna, elastica non quella vecchia maniera del passato oggi non più riproponibile negli stessi termini; quella mista secondo me è un ibrido che non garantisce il meglio dei due sistemi difensivi anzi crea spesso confusione; inoltre se in fase offensiva ha messo a punto, studiato degli schemi, delle situazioni, degli atteggiamenti individuali da adottare allo scopo di creare per gli attaccanti delle occasioni da rete che puntano, portano direttamente al gol come quella ad esempio di effettuare il salto di testa previa rincorsa staccando più alto dell’avversario.

    • gigi ha detto:

      Come ho scritto lavoro,per prima cosa,nell’1/1 anche con i c.c. Poi quando lavoro con il reparto se la palla è oltre la metà campo e giochi contro tre punte,supponiamo, 3 marcano e uno si stacca. Più si avvicinano all’area devono guardare e marcare l’uomo più vicino. Nella fase offensiva all’80% voglio o cros o 1-2 o tiro da fuori(è il motivo per cui faccio sempre la partitella finale con queste regole)per il resto a fantasia deli attaccanti. Non bisogna essere esageratamente schematici, gli attaccanti devono avere un minimo di libertà. Se poi hai un attaccante che vuole la palla in un certo modo e ti dimostra che ha ragione, lo segui.

      • giorgio pivotti ha detto:

        Mi permetto di segnalare inoltre altre due specie di opportunità di gioco in fase offensiva da sottoporre all’azione degli attaccanti per favorire le loro conclusioni a rete capaci di garantire efficacia e concretezza come attestato dai tanti gol da me specificatamente registrati nel merito.
        La prima soluzione è quella di tentare, cercare volutamente il dribbling dentro l’area di rigore per andare direttamente a rete, procurarsi un regolare calcio di rigore o servire il compagno smarcato dopo aver saltato il difensore; nello Spezia Di Gennaro era l’uomo adatto a svolgere questo compito e soprattutto nelle ultime partite il suo dribbling insistito, intenzionale ha dato dimostrazione della validità di questa proposta.
        La seconda è l’inserimento da dietro, tanto o poco dipende dalle circostanze, nell’applicazione del concetto mobilità-sorpresa, di un attaccante o centrocampista per proporsi o andare a raccogliere l’invito del compagno oltre la linea difensiva; è una soluzione questa praticata saltuariamente mentre dovrebbe trovare costante applicazione per il semplice fatto che in questi casi la difesa a zona degli avversari con la linea resta ferma, lascia quasi sempre via libera, disinteressandosi completamente, a chi opera questo allungo meglio con partenza da fermo.

  4. Cristian ha detto:

    Buonasera Mister! Molto interessante e utile! Grazie! A caldo mi vengono due domande, la prima, il riposo pomeridiano a letto è obbligatorio…lo chiedo perchè io raramente dormo di pomeriggio, quando capita che lo faccio sono più “rintronato” e faccio fatica poi a prendere sonno la sera…tranne se si tratta di 20-30 minuti….la seconda domanda è rivolta al programma, oggi giorno con gli interessi degli sponsor per le amichevoli impegnative da subito è possibile svolgere un lavoro così come da lei indicato?

    • gigi ha detto:

      Stai tranquillo che dopo qualche giorno,se non il primo,dormi. Comunque bisogna andare in camera a riposare. Per quanto riguarda la seconda domanda le grandi squadre fanno una settimana per costruire un minimo di base, e poi vanno in tournè. Il resto lo fanno al rientro. Ed è il motivo per cui partono un po’ lenti.

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