Quella Passione che ti riempie il petto



Ragazzi sono tornato. Come potete immaginare ho avuto un po’ da fare!!! Quelli che mi hanno seguito dall’inizio della mia avventura di “blogger” sanno quanto io possa essere felice di questa mia nuova avventura. Ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto l’in bocca al lupo (crepi sempre) e tutte le migliaia di persone che hanno interloquito con me in questi due anni di assenza dai campi. Per merito di tutti non mi sono mai sentito fuori dal mio mondo. Parlare di calcio per me è la vita. Le persone che mi sono vicine si sono accorte che, con l’adrenalina tornata in circolo, sono tornato un ragazzino. Lo dico sempre, e tante volte l’ho detto a chi di voi mi ha chiesto suggerimenti non solo tattici, LA PASSIONE è determinante per qualsiasi attività e se ”ti riempie il petto“ ti permette di superare qualsiasi ostacolo.

Sono tornato ad INSEGNARE calcio e ho la presunzione di dire che ne conosco diverse sfaccettature. Conoscerlo completamente è impossibile perché, fortunatamente, le varianti sono così infinite che non puoi avere la certezza di niente. Se ne hai la volontà ogni partita ti può insegnare qualche cosa di nuovo. Nella mia carriera ho giocato 600 partite ufficiali e fatto migliaia di allenamenti, vi posso assicurare che non c’è mai stato una volta che non mi sia stupito di qualche cosa  di nuovo, e non mi riferisco solo alla tattica. Questo è il motivo principale per cui mi sento ancora “principiante” con la bellissima sensazione di scoprire e apprendere giorno dopo giorno qualche cosa che mi stupisce o fa riflettere. Lo ripeto con grande gioia, voi mi avete aiutato a sentirmi sempre partecipe di questo mondo così variegato ma colmo di episodi che scatenano la voglia di mettersi sempre in discussione e alla prova. Adesso che ho ripreso il contatto con voi vi chiedo di portare pazienza ancora per 10 giorni. Dopo il trittico AlbinoLeffe, Juve Stabia e Gubbio riprenderò a rispondere alle vostre domande con il piacere di riuscire, in qualche caso, a risolvere i vostri interrogativi. A presto.

Gigi Cagni

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85 Responses to Quella Passione che ti riempie il petto

  1. Alessandro ha detto:

    Salve mister,so che non è il momento e soprattutto sono al corrente che non è priorità rispondere a domande sul Lanerossi Vicenza..volevo solo dirle che mancano 4 giornate alla fine..siamo infognati pesantemente..ma abbiamo fiducia in lei:dia non una scossa..ma una scarica da 220 volt ai giocatori..la salvezza si può raggiungere..finchè la matematica non ci condanna!!!
    Forza mister..forza Lane!!
    Alessandro.. Curva sud Vicenza.

  2. Cristian ha detto:

    Non sapevo dove inserire questo post, ho pensato che siccome lede la passione di tutti ho pensato di metterlo qui. Ai tempi del Muro di Berlino, guardandolo da Est si capiva il significato che ne veniva dato, ma forse lo si capisce oggi in questi tempi di crisi economica-finanziaria, in questi tempi di corruzione e crisi sociale. Il Muro, da Est, era “una barriera di difesa antifascista dal mondo corrotto, avaro e arrogante del capitalismo”. Nel quartiere di Hoenschoenhausen vi era la famosa e terrorizzante prigione della Stasi (la polizia segreta della DDR), dove venivano rinchiusi non i delinquenti comuni (per quelli c’erano le carceri comuni e le chiavi venivano gettate nella Spree), ma i corrotti, i nemici del socialismo e i cospiratori dello Stato. Dove voglio arrivare io, senza spingermi in considerazioni politiche perchè non è questo il blog adatto, considererei solo i corrotti. In questi giorni stiamo vedendo l’ennesima “bastonata” al nostro calcio, si fanno nomi anche illustri, c’è la certezza di giocatori coinvolti che, per i tifosi, il pubblico che lavora tutti i giorni è difficile comprendere la necessità di farsi coinvolgere in certi loschi affari. Bene, si parla di pene esemplari, la prima cosa che mi è venuta in mente è il carcere della Stasi (ora museo e luogo di memoria) che ho avuto modo di visitare a Berlino, nella ex Berlino Est; un mese di reclusione per questi personaggi in un luogo simile, come funzionava fino al 9 novembre del 1989. Celle al buio, di gomma e di acqua, interrogatori di notte per 3-4 notti consecutive e a seguire celle di luce….seduti con sguardo a terra e mani sotto le cosce….registratore e sempre le solite domande per un mese intero…..sono sicuro che li si riporterebbe sulla terra e come di incanto non rifarebbero più nulla e credo che nessuno si permetterebbe più di fare cose del genere….altro che arresti domiciliari e richieste di clemenza come qualcuno ha fatto.

    • Cristian ha detto:

      Mister mi scusi questo sfogo, ma mi vergogno del calcio scommesse.

      • gigi ha detto:

        Caro Cristian devi partire da una domanda che,secondo me,uno si decve sempre fare in Italia. Che tipo di COMUNICAZIONE ABBIAMO? La risposta è nel fatto che nessuno verifica più niente ed è importante VENDERE i giorali più che informare. Da qui,poi,bisogna avere pazienza per vedere se veramente le notizie sono supportate dai fatti. Il calcio non è marcio. Secondo il mio pun to di vista si tratta di 10 delinquenti che non hanno niente a che vedere con il VERO calcio.

  3. Nuario ha detto:

    Gent. Mister Cagni,
    innanzitutto complimenti per la prestazione sfoderata al cospetto del Pescara di Zeman. Credo che in questo momento occorra mettere fieno in cascina ma so che un allenatore propositivo ed esperto come lei giudica le prestazioni e non i risultati. Volevo porgerle qualche domanda: 1)Dopo le ultime partite, dove aveva schierato la sua squadra con il 4-4-2 (anche per poter schierare Paolucci), ha deciso di riproporre il 4-3-3 solo per mettersi a specchio con la squadra di Zeman?; 2)Non trova che un centrocampo a 3 (con Soligo (Rossi), Paro (Rigoni) e Botta) esalti le qualità dei suoi intermedi?; 3)Ha difficoltà a schierare Misuraca come attaccante esterno sinistro (nell’Under gli ho visto fare l’esterno alto in un centrocampo a 4); 4)Quanto e dove questa squadra si avvicina alla sua idea di calcio?.
    P.S.: Un piccolo appunto, se posso permettermi: anche quando siete riusciti a sfondare sugli esterni (Gavazzi meglio a sinistra dove non è costretto a cercare il fondo e può tagliare il campo), attaccavate male lo spazio nell’area di rigore con l’esterno opposto e con l’inserimento degli interni.
    Grazie ed in bocca al lupo

    • gigi ha detto:

      Contro Zeman ha sempre funzionato il 4-3-3,per quanto riguarda le mie esperienze. Puoi fare il 4-4-2 se hai la squadra da più tempo ed è preparata ai movimenti giusti quando sei i fase difensiva sopratutto nel marcare il c.m.m. Per quanto riguarda la seconda domanda questa è una squadra che può fare bene tutti e due i sistemi di gioco e che,quando tutti saranno al meglio nella condizione fisica,sceglierò il modulo più adatto in riferimento sia alla gara che alla condizione dei singoli. Devi sempre pensare che non sono ancora 2 mesi che lavoro con loro.

      • Nuario ha detto:

        Gent. Mister Cagni,
        grazie per la risposta tempestiva ed esaustiva. Il fatto che sia arrivato da poco sulla panchina del Vicenza rende ancora più merito al suo sapiente lavoro. A mio modesto parere, fa bene a scegliere di volta in volta intelaiatura di gioco ed interpreti. A questo proposito, se il Modena dovesse giocare con il 4-2-3-1 sarebbe adatto schierarsi con il 4-3-3, in modo tale da opporre un centrocampo con un vertice basso ad un centrocampo con un vertice alto.

        • gigi ha detto:

          E’ un’analisi tecnica giusta ma dovrò fare i conti con l’organico che avrò a disposizione……comunque quelli che andranno in campo daranno tutto ne sono certo.

  4. Mirko ha detto:

    Buongiorno Mister, intanto complimenti per il bel Vicenza che ci sta facendo vedere (domenica ero sugli spalti a gustarmi la sfida con Zeman). Volevo farle 2 domande sulla gara:
    1) il cambio di Bariti, che a mio umilissimo parere stava ben facendo: stanchezza, problemi muscolari, scelta tattica, …
    2) dopo l’espulsione, i ragazzi mi hanno dato l’impressione di accontentarsi e di voler amministrare il vantaggio: non credo sia stata una sua indicazione… o forse mi sbaglio? se così non fosse, come si è comportato con i giocatori alla ripresa degli allenamenti?
    La ringrazio dell’attenzione. Buon lavoro!

    • gigi ha detto:

      Bariti era calato e quindi,essendo in svantaggio,Zeman avrebbe fatto spingere di più gli esterni e Mustacchio era fresco e aveva più cambio passo. Per quanto riguarda il comportamento della squadra dopo il vantaggio e la superiorità numerica è dovuto a dei difetti di personalità che questa squadra,per adesso,ha. Stò costruendo il nostro campionato e,quindi,alla ripresa abbiamo guardato il video della gara analizzando gli errori per poi lavorarci sopra.Miglioreremo sempre,ne sono certo.

  5. Mirko ha detto:

    grazie Mister!!!oggi contro il Pescara una gran partita…peccato per il pareggio ma la strada è quella giusta…ONORE E GRINTA PER LA MAGLIA!!!.

  6. Cristian ha detto:

    Buonasera Mister…allora è pronto per domenica alla partita “a pranzo”? Non è una partita qualsiasi….parlo per come la vedo io….Vicenza-Pescara…..mi sarebbe piaciuto vederla dal vivo….si augura che andrà come Piacenza-Foggia? Credo di si….in bocca al lupo e che vinca il migliore…..le formazioni sui siti danno il Vicenza con il 4-4-2….seguire la B con precisione non è agevole..ultimamente ha utilizzato questo sistema? Se sarà così, poi, dopo la partita indipendentemente a come sarà andata le farò delle domande tattiche.

  7. giorgio pivotti ha detto:

    Sampdoria vs Vicenza 0 1.
    Mister Cagni sembra aver preso alla lettera il mio pronostico-convincimento di salvezza e di posizione da mezza classifica in su, subordinato ai gol evitabili da non prendere, anticipando i tempi visti i risultati positivi ottenuti finora.
    Attenzione però perché questi gol sono sempre dietro l’angolo, sono quelli che come ho già precisato possono pregiudicare in parte il raggiungimento di tale auspicato obiettivo.
    Poteva succedere anche contro la Sampdoria di prendere un gol evitabile in due o tre occasioni e far perdere punti importanti al Vicenza.
    Tra le azioni incriminate quella più pericolosa si è vista al 73° quando Castellini crossa al centro per Pozzi lasciato colpevolmente solo dal difensore biancorosso con atteggiamento tipico di chi gioca a Zona, in linea, attaccando la palla a scapito della marcatura individuale; inoltre nel proseguo della stessa azione sul tiro di Maccarone a commettere l’errore di tattica individuale è Martinello che si è girato sulla palla in arrivo poi respinta stando in posizione frontale attiva da un suo compagno.
    Evidentemente i giocatori non sono ancora tutti consapevoli dell’importanza imprescindibile di conoscere e di rispettare le due regole tattiche in grado di prevenire i gol evitabili.
    Quanto al resto sul piano del gioco per compattezza, organizzazione, superiorità sulle palle alte nell’annullare di testa il pressing avversario, ripartenza ordinate,veloci con l’uomo libero al posto giusto, il Vicenza ha meritato la vittoria.
    Ultima annotazione tattica riguarda il movimento di accorciamento della squadra sui rilanci, sulle transizioni con il conseguente, immediato innalzamento della linea difensiva a mio avviso rischioso perché eseguito con eccessivo automatismo; ho visto infatti correre più volte in avanti i difensori in maniera troppo precipitosa, meccanica senza valutarne le possibili conseguenza, senza effettuate il controllo visivo attivo per guardare eventuali inserimenti di attaccanti da dietro pronti a scattare per andare a raccogliere il passaggio in avanti, oltre la linea, dei compagni, nel qual caso il gol sarebbe stato inevitabile.

    • Mirko ha detto:

      Scusi ma Lei non aveva un Suo blog dove parlare di queste (sempre e solo queste) cose??? Maria santissima… Abbiamo capito che Le piace questo argomento ma sta diventando pesante!!!

      • gigi ha detto:

        Nell’ultimo periodo ho avuto il computer rotto e quindi siete andati a ruota libera ma penso che tu ABBIA RAGIONE. Ho avuto il computer rotto fra poco scriverò qualche cosa che vi farà riprendere il dialogo con me,anche se tutto serve.

  8. Roby ha detto:

    Salve Mister, una curiosità: pensa che la salvezza del Vicenza passi maggiormente attraverso un lavoro tecnico (quindi lavoro sui valori tecnici dei singoli, orchestrati in un gioco corale) o maggiormente attraverso un lavoro psicologico (sulla convinzione dei giocatori in se stessi e nella squadra)? Naturalmente servono entrambi, ma la mia curiosità è capire quale componente di queste, o altre da me non considerate, è da lei considerata più “urgente” per la creazione della squadra. Grazie, complimenti e… forza Lane!

  9. nevioz ha detto:

    E con la Nocerina, sotto con Bariti.
    Forza Lane!!!!

  10. Paolo Losi ha detto:

    Grande Mister!

    da vecchio cuore Piacentino quale sono è una gioia
    verla ancora in panchina.
    Sto seguendo con grande emozione la sua avventura
    a Vicenza: con il suo arrivo sono certo che i colori
    bianco rossi hanno guadagnato molti tifosi insospettabili in più!

    Per gli amici vicentini… solo il tempo vi farà comprendere
    fino in fondo la grandezza del Mister.

    Paolo

  11. Alessandro - Vicenza ha detto:

    Mister mi raccomando!
    Questa settimana faccia volare basso i nostri eroi, che non
    pensino di essere diventati improvvvisamente delle star del
    calcio per aver battuto la Samp in casa!
    UMILTA’ e DETERMINAZIONE sono le virtù da coltivare per uscire
    indenni dalla trasferta con la Nocerina, in caso contrario la
    sconfitta è certa…..
    Mister, mi raccomando!

  12. francesco ha detto:

    immenso Mister, persona ineguagliabile. Conquisterai seguaci anche a Vicenza.
    vik dalla provincia di Pc

  13. pol ha detto:

    dai / dai /dai che siamo a meno 35 !!
    Avanti Lane

  14. Alberto ha detto:

    Lasciatelo dire, Gigi, sei un grande!
    La grinta e la carica che hai sono a dir poco eccezionali. Finalmente anche la squadra comincia a modellarsi alle tue direttive e a recepire la tua voglia di vittoria.
    Sono davvero ottimista per il futuro!
    In bocca al lupo e sempre forza Lane!
    Alberto

  15. Roberto ha detto:

    Complimenti mister per la vittoria di oggi e per il lavoro fatto fin da quando è arrivato a Vicenza.
    Personalmente ho sempre ritenuto che lei fosse la persona più giusta per far uscire la squadra da quel circolo vizioso e di depressione in cui era entrata e sono contento che i risultati sinora le danno ragione.
    Lei è una persona preparata , professionale e di polso ed è quello che serviva.
    Mi associo al post di Paolo e la ringrazio per riuscire a farci ritornare l’orgoglio di tifare per questa squadra e la voglia di seguirla in ogni sfida.
    In bocca al lupo!
    Roberto

  16. Paolo ha detto:

    Sampdoria – Vicenza: 0-1.
    Il Vicenza ha disputato una buona partita ed ha vinto (finalmente) anche in trasferta, contro una squadra che ad inizio campionato era indicata come una sicura pretendente alla serie A.
    Mi è piaciuto molto l’atteggiamento dei giocatori: concentrati e pronti ad aiutarsi. I progressi, da quando lei ha preso in mano la squadra, ormai si vedono nettamente e quello che conta di più si stanno consolidando partita dopo partita.
    Finalmente i calciatori vincono molti contrasti ed hanno aumentato la loro agilità e precisione. Ciò fa ben sperare per il prossimo futuro.
    Un grazie di cuore da un supertifoso biancorosso della curva Sud perchè ci sta restituendo l’orgoglio di essere tifosi del Lane.

  17. Roberto ha detto:

    Complimenti Mister per la vittoria di sabato e per la qualità di gioco espressa nel finale, oltre che per i punti conquistati finora a Vicenza. Vorrei fare un paio di considerazioni, premettendo che non ho conoscenze tecniche approfondite. La prima è sulla scelta di Mustacchio nella fascia sinistra: da quanto ho visto in questi anni essendo tifoso del Vicenza, è che il ragazzo sa fare bene questo tipo di lavoro: “palla a terra, lunga, sul suo piede e gran corsa sul fondo”, ma non sembra tuttavia saper crossare visti i numerosissimi errori in questi anni. Può essere che il giocatore sia più portato a fare la punta esterna in un tridente (lo vedo come l’ideale, là dove è stato schierato Soligo a Castellamare), o come seconda punta (molto larga) da utilizzare quando la squadra è sulla difensiva (un esempio, i 10 minuti finali contro l’Albinoleffe) per far rifiatare la squadra? Seconda cosa, capisco per ora ma non condivido per il futuro l’esclusione di Bariti dalla rosa di “papabili”, perchè sebbene giovane, è stato insieme Testini uno dei migliori degli alabardati dello scorso anno, abituato pertanto a “giocare per la salvezza e sotto pressione”. Grazie per l’attenzione, complimenti ancora e saluti

    • gigi ha detto:

      Come ho detto publicamente sono in fase di sperimentazione e di conoscenza della squadra. Quindi ho solo le gare ufficiali per comprendere le qualità,non solo tecniche, dei giocatori. Mi sono dato un tempo ,non lunghissimo ,per riuscire a fare esprimere sia i singoli che il gruppo. Come potrai intuire con 25 giocatori a disposizione e il campionato in corso non è che abbia il tempo per conoscerli tutti al meglio. I giocatori che hai nominato sono sotto osservazione e spero di dare una possibilità a tutti ma,adesso,la cosa più importante è uscire da una situazione che,un mese fa,era disastrosa. In questo mestiere ci vuole molta PAZIENZA.

      • Roberto ha detto:

        Grazie per la risposta, buon lavoro e i migliori auguri per il proseguo del campionato, sono sicuro che sarà positivo. Aggiungo i complimenti per la sua disponibilità a rispondere ai tifosi, e riprendendo la scritta sulla maglia di Elvis: “…E sempre forza Lane”

  18. Un tifoso del vicenza ha detto:

    Salve mister, sono un giovane tifoso del Lane. Nonostante gli alti e bassi, posso affermare che amo la mia squadra a prescindere dei risultati e per questo mi considero un tifoso vero.
    Posso dire di seguire seriamente il Vicenza dall’era Mandorlini, quando ero ancora un bambino, e, senza esagerazioni e senza nessun rancore verso Baldini, posso affermare che il Vicenza che lei ha preso in mano è stato il peggiore da quando serbo memoria, persino peggio dell’era Viscidi. Ripeto, non trovo che Baldini sia un allenatore incompentente e incapace, anzi penso che abbia una buona mentalità e sia una bravissima persona. Semplicemente, non ha capito la squadra e ne ha pagato le conseguenze a caro prezzo (e giustamente, aggiungo).
    Dunque lei ha preso in mano questa squadra proprio sul fondo del barile e in 6 partite è riuscito a ottenere 10 punti (prima 3 punti in 8 partite). A conti fatti, con questa media dall’inizio del campionato avremmo 22 punti, più di Verona, Livorno, Bari e persino Sampdoria. Parlandoci chiaro, con questi giocatori (di grande potenzialità, per carità, ma che ora come ora, a parte 3 o 4, rimangono molto limitati tecnicamente) il risultato è davvero straordinario. Tutto questo discorso, quindi, è per esprimerle i miei complimenti e colgo l’occasione per esortarla a fare ancora meglio.

    Fatta questa premessa, veniamo alla domanda. Oltre agli svarioni difensivi, sui quali son sicuro sta lavorando, volevo chiederle come intende affrontare il problema dell’attacco. Abbruscato è una benedizione ed è la nostra stella, “the ace”, come direbbero in America. Ma, proprio come l’anno scorso, non si riesce ad affiancargli una seconda punta che segni con un minimo di continuità. Tulli è giovane e a sprazzi apprezzabile, ma ancora impreparato al grande salto. Baclet sinceramente è un giocatore che ho seguito ma non ho mai capito, per questo mi astengo da ogni commento. E infine c’è Paolucci. Dovrebbe essere lui il naturale partner di Abbruscato, ma così non è. Come può un giocatore tutto sommato ben piazzato sbagliare l’80% delle volte la posizione del corpo? o i movimenti, o la posizione in campo? Qual’è il problema di questo ragazzo da cui ci si attenderebbe prestazioni ben diverse?

    • gigi ha detto:

      Stò lavorando su tutti gli aspetti. Ti ringrazio per l’appreazzemento e ti posso assicurare che a fine anno,con la salvezza aqquisita,vedrai che riuscirò a fare emergere anche qualche giocatore che a oggi non stà rendendo per le qualità che ha. Fra questi spero di fare esplodere anche le punte che hai citato con in più Misuraca che,secondo me,è una seconda punta.

      • Matteo ha detto:

        spero che lei riesca a far esplodere baclet, un bravo ragazzo dalle grandi potenzialità che secondo me non ha ancora trovato un allenatore come lei in grado di valorizzarlo..
        complimenti per quello che sta facendo a vicenza, eravamo spacciati e lei ci ha fatto vedere la luce in fondo al tunnel. grazie!!

        • gigi ha detto:

          Sono convinto che riuscirò anche con altri a farli rendere al meglio.Come sono convinto che questa squadra ci darà ottime soddisfazioni.

          • nevioz ha detto:

            Gigi… sotto sotto e senza dirlo a nessuno tu stai pensando a qualcosa di diverso della salvezza o della metà classifica o sbaglio?
            Non mi rispondere la verità, so che non puoi!

            • Alessandro - Vicenza ha detto:

              Per carità!
              Mister, non si lasci abbindolare da illusioni che ormai ci hanno stufato dopo anni e anni di promesse non mantenute!
              Lasci perdere certi discorsi adatti agli incompetenti che sognano
              chissà quali risultati e pensi solamente a portarci fuori dalle peste dei playout che questo ci basta.
              Anche perchè il Vicenza non è solo un problema tecnico, magari! Il Vicenza è un gigantesco problema societario che non si risolverà fintantochè questa proprietà non leverà le tende tornando a fare l’unico mestiere nel quale sono bravi: i venditori di salumi!
              Le consiglio di tenere un profilo basso per non deludere (almeno lei!) noi tifosi, grazie!

            • gigi ha detto:

              Io so solo che la salvezza,anche se dura,è alla nostra portata.

  19. nevioz ha detto:

    MR, anche ieri non ho ricordi di cross da fondo.
    E su quei pochi, lasciamo perdere.
    E’ una questione di uomini, ma anche e soprattutto di convinzione. La prego di lavorare su quest’aspetto.

  20. giorgio pivotti ha detto:

    Vicenza vs Gubbio 3 1 : evitabile il gol di Graffiedi.
    Disatteso quanto suggerito per non prendere gol evitabili nel pareggio del Gubbio dove il mancato rispetto della Posizione Frontale Attiva prima e del Controllo Visivo Attivo nella Difesa Elastica poi, in successivi momenti dell’azione conclusiva, ha contribuito a causare il gol evitabile di Graffiedi.
    Ecco come si è svolta l’azione dal mio punto di vista con gli errori di tattica individuale e di reparto commessi dai difensori biancorossi.
    Sul diagonale al centro avversario va in opposizione fisica un difendente biancorosso che al volo si gira allargando le gambe e lasciando filtrare la palla che arriva ad un attaccante il quale la appoggia ad un compagno sbucato dalla destra superando alle spalle il difensore esterno di casa che lo trascura, non lo marca, guarda attratto solo la palla, non muove lateralmente la testa a destra per impedirgli la corsa. Ma non basta, sul passaggio di questi a rientrare verso il centro, Graffiedi riceve palla tutto solo, liberissimo segnando il gol del pareggio con i due difensori anch’essi liberissimi da impegni che invece di sganciarsi salendo preventivamente per andare a chiudere la marcatura individuale, rispettando ancora una volta i canoni della Zona, restano fermi, in linea, a fare da spettatori alla bella giocata di Graffiedi.
    Poi gli altri episodi della partita hanno fatto la differenza con i tre gol di Abbruscato di cui due su rigore e con l’espulsione di Cottafava anche se prima del pareggio il Vicenza aveva corso altri rischi con una traversa colpita.
    Gli errori tattici sopra descritti hanno fatto vedere quanto vulnerabile possa essere la difesa del Vicenza sui gol evitabili e nello stesso tempo quanto urgente sia provvedere alla loro eliminazione.
    Nevios e Nuario, cosa ne pensate di questi errori, mister Cagni terrà conto dei suggerimenti proposti?
    Non ancora per adesso visto il gol del Gubbio che riferendomi ad Attilio era purtroppo evitabile conoscendo ed applicando le due regole difensive citate.

    • gigi ha detto:

      Ma secondo voi su cosa stò cercando di lavorare?…..Sarà dura ma ci riuscirò anche perchè ho il portiere più forte della B.

      • nevioz ha detto:

        Ritengo anche io che il Mr ci stia lavorando.
        Forse il materiale a disposizione non è proprio ricettivo. Ma insistendo insistendo, forse qualcosa entra.

        Per il Mr:
        subito dopo il 3° gol di Abbruscato con una ventina di minuti da giocare e in 11 contro 10, non valeva forse la pena far entrare Baclet per mettergli un pò di minutaggio per farlo rientrare in condizione?

        • gigi ha detto:

          Lo avevo fatto facendolo giocare tutta la partita a Castellamare e,quando uno come Elvis è in giornata,bisogna farlo sfogare.

      • mara ha detto:

        Ciao Gigi,sono Mara!! devo stare attenta perche’ un certo Ottolitri potrebbe offendersi.In realta’ non so il perche’, dato che non ho mai parlato di lui, dato che non so chi e’ e non mi interessa!!!pare che si sia offeso per un mio commento sul gioco alquanto incosistente del Vicenza prima del tuo arrivo (i risultati lo dimostravano). In ogni caso finche’ siamo in democrazia ti scrivero’. Volevo dirti che sono molto contenta dei risultati che stai ottenendo con la squadra a dimostrazione che sei un grande allenatore (il calcio ne ha bisogno). Sono molto contenta anche che finalmente venga valorizzato un calcatore come Abbruscato che al Chievo era stato assolutamente messo da parte ed aggiungo ingiustamente. I risultati dimostrano che un giocatore ha bisogno di essere valorizzato per rendere quanto merita.Mi dispiace solo che non sia stato valorizzato,in passato,quando aveva avuto l’occasione. Al Chievo sta facendo la stessa fine Moscardelli. caro Gigi ti saluto e ti auguro di salvare il Vicenza altrimenti ottolitri mi uccide!!! Sto scherzando…spero!!! mara

        • gigi ha detto:

          Cara Mara anche il mio Vicenza di OGGI non sta giocando bene ma con un pò di esperienza riesco a fare dei risultati. mi sono dato del tempo per fare rendere ogni singolo al meglio per poi GIOCARE ANCHE BENE,spero nel più breve tempo possibile.Per quanto riguarda Elvis succede che certi giocatori si esprimano al meglio in ambienti particolari e,anche,quando raggiungono la completA maturità che passa attraverso annate difficili.

  21. attilio ha detto:

    bene mister,
    oggi ho visto “PASSIONE”, specialmente nel secondo tempo!
    Positivo pure Gavazzi, magari mi legge e mi vuol riconquistare…. “se continui così ed avrai sempre il n/s incorraggiamento, tienti vicino alla linea dell’out e crossa dal fondo!!!!”
    Non mi dilungo sui singoli perchè, io so che Tu sai……
    Stà squadra può e deve crescere ed in difesa, applicare la Tua SCUOLA…che poi non prenderà gol evitabilim
    Sono convinto, ci toglieremo delle soddisfazioni!!!
    Ora, per far morale, diamo continuità ai risultati.
    AVANTI TUTTI AL LAVORO, CON PASSIONE E TANTO CUORE (BIANCOROSSO) !!!!

    • gigi ha detto:

      L’ho detto dall’inizio che sarebbe stata dura ma il materiale c’è e riuscirò a salvare questa squadra ma,anche,a imparare come si fa questo mestiere con passione e la voglia di migliorarsi tutti i giorni.Sono anche convinto che a giugno ci sarà qualche giocatore che farà il salto di categoria.

  22. yourdestinaction ha detto:

    Sentirsi un “principiante” credo sia un fantastico punto di forza, quello che ci spinge a migliorarci e trasformarci continuamente…ancora di più quando questa sensazione è sostenuta da quella passione che ti “riempie il petto”.
    I momenti di sfida, come quelli che sta vivendo in questo momento con la sua squadra, sono molto preziosi: ci portano a trovare nuove alternative, nuove opportunità, nuove soluzioni.
    Le auguro quindi di continuare sul cammino di crescita e miglioramento e di riuscire a raggiungere con i suoi ragazzi quei risultati che vi meritate 😉

  23. Paolo ha detto:

    Il Vicenza ha perso contro la Juve Stabia. Purtroppo ha perso giocando male ed evidenziando molti degli errori del passato:
    – difesa che denota la sua vulnerabilità quando viene attaccata sulle fasce laterali;
    – manovra in attacco basata spesso su lanci centrali (a scavalcare il centrocampo), sperando nella spizzicata giusta di Abbruscato (anche quando non c’è in campo, come nel primo tempo) e con poco gioco in avanti basato su palla a terra e velocità;
    – assenza totale di contropiede;
    – manovra di impostazione lenta (a volte lentissima), con numerosi passaggi per vie orizzontali o all’indietro; ciò consente alla difesa avversaria di riposizionarsi senza affanno;
    – giocatori che, nel confronto con gli avversari, appaiono spesso più lenti e perdenti la maggior parte dei contrasti;
    – pochi tiri in porta e/o occasioni da goal.
    Bisogna che i giocatori mostrino più personalità (a volte ho l’impressione che preferiscano passare all’indietro il pallone per paura di sbagliare un appoggio in avanti) e che fisicamente acquistino più velocità ed agilità.
    Confido molto nelle sue capacità di allenatore, per cui attendo fiducioso.

    • giorgio pivotti ha detto:

      Vedi Paolo nella tua valutazione, analizzando la partita persa contro la Juve Stabia, dici delle cose giuste e pertinenti che nell’ambiente del Vicenza soprattutto tra i tifosi sono arcinote da tempo e caratterizzano il volto peggiore della squadra.
      Quello che non viene sottolineato e ripreso non solo da te sono invece gli errori di tattica individuale e di reparto che causano i gol evitabili come quello vittoria segnato da Scognamiglio riguardanti i tiri in porta o i passaggi terminali tra avversari con i difensori del Vicenza che si girano sulla palla in arrivo, è capitato anche ieri, e la non marcatura individuale del diretto avversario da parte degli stessi difensori attratti dalla palla giocando a Zona. In breve non rispettano le regole della posizione frontale attiva e del controllo visivo attivo nella Difesa Elastica che privilegia la marcatura individuale al posto della linea, del fuorigioco, dell’attacco alla palla, della posizione a pettine tutte prerogative che si applicano con la Zona.
      Do per scontato che tu sappia o abbia capito di cosa sto parlando per cui si può ben dire che il gol di Scognamiglio era evitabile se il difensore esterno biancorosso avesse rispettato il controllo visivo attivo guardando l’uomo e seguendolo in marcatura non lasciando Cazzola libero di trovarsi solo sul fondo e di rimettere comodamente al centro per l’anticipo di Scognamiglio.
      Questo errore si è verificato sull’episodio del gol ma altri simili durante la partita si sono vistI con gli attaccanti che godono spazi eccessivi a causa della linea e della Zona.
      Intendo dire che i difetti da correggere nella tattica del reparto difensivo come ha precisato mister Cagni nel dopo partita non stanno tanto nel comportamento dei singoli difensori quanto nel sistema difensivo, nel rivedere la zona sostituendola con una difesa elastica dove il controllo e la marcatura individuale dell’avversario siano prioritari, prendano il posto delle note, rischiose e spesso svantaggiose applicazioni tattiche connesse alla zona.
      Il Vicenza pur giocando male, inferiore soprattutto sotto l’aspetto agonistico, cosa da rimediare al più presto, un gol come quello di Scognamiglio non l’avrebbe preso se la difesa non avesse giocato a Zona.

    • attilio ha detto:

      Paolo, condivido tutto ciò che hai scritto…e poi …..facciamoli i nomi di chi sbaglia!!!!
      (errata corrige:Mustacchio N° 9 non Abbruscato)
      ho da aggiungere alcune riflessioni:
      1°-se avesse giocato una vera punta, nel primo tempo, son convinto che, si poteva passare in vantaggio….. non importa se Paolucci od Abbruscato.
      2°-Baclet, venendo da un lungo periodo di riabilitazione, l’avrei “rischiato” nel 2° tempo,
      3°-avrei provato Soligo Terzino dx, non Gavazzi che non marca nemmeno la sua ombra …, lontanissimo il giocator che si è perso dopo l’infortunio subito 2,dico 2, anni fà con il Frosinone
      4°- Misuraca all’ala dx
      sempre ed ora più che mai, ” IN BOCCA AL LUPO!” ……
      Se non ci svegliamo in fretta………..

      • giorgio pivotti ha detto:

        Attilio, si vede che conosci bene i giocatori del Vicenza per esprimere su di loro queste valutazioni tecnico tattiche sulle quali non entro nel merito perché seguendo il Vicenza solo da quando mister Cagni è stato chiamato alla guida della squadra, non ho elementi conoscitivi cosi precisi ed approfonditi come te sui singoli componenti la rosa.
        Un punto, un aspetto importante vorrei chiarire subito riguardo al gioco del Vicenza con particolare riferimento alla fase difensiva o di qualunque altra squadra di qualsiasi livello se fossi incaricato di allenarla ad inizio campionato o nel durante sostituendo un collega.
        La prima cosa che direi e chiederei ai miei giocatori con fermezza d’intenti, al di là del modulo, degli schemi o della scelta di chi giocherà le partite, è questa:
        1) il difendente che si trova davanti al battitore su calcio piazzato o su azioni di movimento non deve mai girarsi alla palla in arrivo diretta in porta o nel passaggio tra avversari ma cercare sempre di ribatterla, di deviarla, possibilmente al limite anche di stopparla stando in posizione frontale attiva, il che significa muoversi ed atteggiarsi con la stessa mentalità, reattività, aggressione nell’ opposizione fisica messa in mostra dai portieri ovviamente escludendo mani e braccia: il difendente in una parola, come un portiere, deve saper e voler “parare” il tiro senza reagire avvitandosi con il corpo in tutto od in parte;
        2) lasciare la Zona con le sue note applicazioni tattiche già citate per passare ad un marcatura individuale supporta dal controllo visivo attivo che si esprime bene giocando con la Difesa Elastica, senza linea né fuorigioco, né attacco preventivo alla palla, né immobilità con occhi puntati fissi sulla palla, sul suo giro, sul suo portatore; per me difendere vuol dire marcare, se vedo il mio diretto avversario prima lo marco standogli nella corretta presa di posizione, poi eventualmente vado anche sulla palla d’anticipo o senza essere disturbato.
        Ripeto, da allenatore queste due regole-raccomandazioni vorrei vederle applicate dai miei giocatori fin dal primo minuto della prima partita senza se e senza ma; purtroppo queste regole anche con il Vicenza di mister Cagni sono state in parte disattese.
        Dei nomi che hai fatto m’interessa per il discorso di cui sopra quello di Gavazzi chiedendoti se questo giocatore non sa marcare neanche la sua ombra perché ha sbagliato ruolo e non doveva fare il difensore o perché come credo molto probabilmente sia Gavazzi lascia spesso l’avversario libero da marcatura per andare ad applicare la linea con il fuorigioco, con l’attacco alla palla essendo abituato a giocare esclusivamente a Zona e la marcatura individuale non riesce ad esprimerla semplicemente per il fatto che questa tattica difensiva individuale non fa parte del suo bagaglio di calciatore?
        L’ho già detto, il Vicenza osservando queste due regole citate non solo si salverà meglio e la sua posizione a fine campionato sarà quasi sicuramente almeno di metà classifica.

        • nevioz ha detto:

          Gavazzi non sa difendere perchè è un giocatore offensivo di bassa categoria.
          Per intenderci, nel Renate in serie D tre stagioni fa giocava attaccante. Triplo salto di categoria ed è arrivato a Vicenza, dove ha ricoperto il ruolo di laterale di fascia e trequartista.

          Tanto fumo e poco arrosto.. corre corre e poi non sa mettere un cross al centro.

          Mettere Gavazzi terzino è come mettere Abbruscato in porta.
          Puoi anche spiegargli la teoria su come si difende… ma NON è in grado di farlo. Di certo, non con buoni risultati.

          Purtroppo questa Rosa manca sia di laterali di ruolo difensivi (a destra finora hanno giocato Augustyn, Martinelli e Tonucci che sono 3 centrali, e Gavazzi che è un’ala. A sinistra Bastrini e Giani che sono centrali. Solo Pisano è terzino sx di ruolo, completamente fuori condizione) che offensivi (Misuraca è trequartista, Gavazzi e Mustacchio crossano peggio che in terza categoria, Alemao è un trequartista).
          Nonostante la stima che nutro nei confronti del Mr, penso che una difesa a 4 non sia assolutamente attuabile con questa squadra. Il 442 men che meno.

          Non a caso l’anno scorso con quasi gli stessi giocatori Maran ha iniziato a fare buoni risultati dopo essere passato alla difesa a 3, con il 352.

          I giocatori sono mediamente non malaccio, ma la squadra è costruita male per quanto riguarda la copertura dei ruoli. Ecco perchè anche se la qualità complessiva della squadra è molto più bassa della qualità calcolata come media della qualità di ogni singolo giocatore.
          Ecco perchè fossi in Gigi non sarei così tranquillo.

          Gigi, questi giocatori sono scarsi anche mentalmente: fare un turnover smodato come quello di martedì (Baclet 90 minuti? Mustacchio? Gavazzi terzino? Abbruscato fuori, Paolucci pure) è stato come fargli intendere che anche TU la consideravi già persa! E quindi gli hai pure creato un alibi.

          Ocio.

          • nevioz ha detto:

            Errata corrige:

            I giocatori sono singolarmente non malaccio, ma la squadra è costruita male per quanto riguarda la copertura dei ruoli. Ecco perchè la qualità complessiva della squadra è molto più bassa della qualità calcolata come media della qualità di ogni singolo giocatore

          • giorgio pivotti ha detto:

            Preciso e dettagliato anche nella errata corrige.
            E’ chiaro che se Cagni conosceva bene quei giocatori del Vicenza che hai nominato contro lo Juve Stabia non li faceva entrare in campo impiegandoli in quel ruolo sbagliato. Il mister ha provato per rendersi conto di persona pur ammettendo che la scelta di tali di giocatori nei ruoli impropri assegnati gli è costata cara, data la sconfitta, anche se come ha detto ne farà tesoro per un pronto riscatto che sono certo ci sarà pur riconoscendo che non è cosa facile.
            Sull’impiego dei giocatori quanto a nominativi e ruolo loro affidato non entro nel merito, è compito e capacità di mister Cagni effettuarlo al meglio sotto tutti gli aspetti.
            Una volta assestata bene la squadra ma anche nel durante la mia posizione rimane quella di suggerire come non prendere gol evitabili causati dal mancato rispetto della posizione frontale attiva e del controllo visivo attivo nella Difesa Elastica come conseguenza del voler continuare a giocare a Zona con tutte le sue implicazioni tattiche rischiose tra l’altro di ostacolo all’apprendimento della marcatura individuale da parte dei difensori di ruolo od occasionali.

            • gigi ha detto:

              E’ quello che stò facendo e purtroppo,come ho già detto,non ho le amichevoli per fare esperimenti. Penso,comunque,di essere vicino alla conoscenza completa di ogni singolo e,quindi,nel futuro di farli rendere meglio e sbagliare meno.

          • gigi ha detto:

            Ne riparleremo fra un mese.

            • renato ha detto:

              Forza Mister! … Lane alè!

            • nevioz ha detto:

              Caro Gigi, sappi che sono un tuo tifoso, oltre che tifosissimo del LANE.
              Purtroppo la società del Vicenza Calcio da anni ha attuato una strategia di mercato volta al racimolare soldi.
              Per questo motivo i giocatori che hai a disposizione non sono quelli che servono ma gli unici che siamo stati in grado di prendere e/o pagare.
              Ti auguro di completare quanto prima la conoscenza del materiale a disposizione e cominciare subito a batter cassa per Gennaio.
              Ciao e in bocca al lupo.

        • attilio ha detto:

          Giorgio, oddio, un tempo mi piaceva proprio (Gavazzi), la prima volta, che Lo vidi, mi ha impressionato per corsa e facilità di proporsi al tiro…, era calcio d’agosto.. MA, giocò bene fino a fine novembre, quando si infortunò segnando un gran gol al Frosinone, spero ritorni!!! ma son 2 anni che aspetto, sono (siamo stanchi) stanco di vederlo fare la fascia a 10/15 m dall’out, quasi ad estraniarsi, MAI PROPONENDOSI LARGO, o in marcatura del (o nascosto dietro al) terzino di turno, ma guarda caso, in fase d’attacco!!!!

          QUESTI ATTACCANTI DEVONO DETTARE IL PASSAGGIO,FAR QUALCHE TAGLIO… PROPORSI, ALTRIMENTI SI POSSONO APPLICARE TUTTI I MODULI CHE SI VOGLIONO….
          Sulla fase difensiva concordo.

          EEEEEE… poi 33 giocatori!?!?!?!…
          TROPPI! MEGLIO POCHI, MA BUONI!!!!
          CON TANTA PASSIONE !!!!!!…se vogliono onorarla questa maglia, la devono “AMARE”!!!

    • gigi ha detto:

      Questa è stata la partita che non ti aspetti ma che mi servirà per costruire le prossime e arrivare alla salvezza,magari con fatica ma ci riuscirò.

      • Nuario ha detto:

        Caro Mister Cagni,
        io non voglio diventare il suo difensore d’ufficio o sminuire la sconfitta, ma un passo falso a Castellammare ci può stare.. Le Vespe sono, insieme a Pescara, Gubbio e Varese, la squadra con più ritmo e più fame dell’ultimo periodo. L’ulteriore penalizzazione ha dato un’ulteriore spinta.. Lei lavora durante tutta la settimana con il suo gruppo e conosce meglio di chiunque altro motivazioni, dinamiche e caratteristiche.. Io che sono giovane, ma il calcio lo seguo da sempre, le dico che lei non ha sbagliato nulla: Mustacchio non è l’ultimo arrivato (con Casiraghi, nell’Under 21, se non erro, ha giocato anche qualche partita da titolare da attaccante esterno destro nel 4-3-3); Gavazzi, con Baldini, ha fatto l’esterno di centrocampo nel 3-4-1-2 (quindi non vedo perchè non possa fare l’esterno difensivo di una difesa a 4, anche se io lo imposterei come attaccante esterno o interno di centrocampo); Baclet si è un pò smarrito negli ultimi anni ma ha dato spettacolo in Lega Pro.. Mi permetto di suggerirle di lavorare ai fianchi il Gubbio.. Si difendono molto bassi ma la coppia centrale difensiva si muove male quando deve assicurare la copertura, quindi, con i movimenti giusti di Abbruscato, gli attaccanti esterni potrebbero bucare la difesa.. I pericoli, per voi, potrebbero arrivare dai tiri da fuori (hanno un paio di centrocampisti dalla buona gittata) e da Ragatzu (se dovesse entrare) che ha caratteristiche fastidiose per la vostra difesa..

        • nevioz ha detto:

          Tanti possono essere i motivi che hanno spinto il Mr a fare queste prove. Penso volesse pesare i suoi giocatori.
          Però permettimi Nuario… mi sa che non conosci bene i giocatori del Vicenza e/o non segui le loro sorti da un pò:

          – Mustacchio è l’ultimo arrivato eccome: a Varese l’anno scorso ha fatto schifo e a Gennaio l’hanno dato a noi. Ha fatto schifo anche qui (pensa che non mi ricordo un cross giusto, giuro, e dovrebbe essere il piatto forte del suo ruolo!) tanto da fare tanta panchina e tribuna. Quest’anno uguale, praticamente non ha mai giocato. Condizione zero, attributi non pervenuti.

          -Baclet si è rotto circa 6 mesi fa. Da allora non aveva più giocato un minuto in partita ufficiale con la prima squadra. Capirai che farlo giocare di colpo una partita intera è quantomeno un azzardo. I motivi di tale scelta li saprà Gigi, ma diciamo che è parsa quantomeno bizzarra.

          – di Gavazzi ho già detto nel post sopra. Non può fare il terzino perchè non lo ha mai fatto, non lo sa fare, e viene sistematicamente saltato dall’avversario.
          Tra l’altro, eviterei di citare i precedenti con Baldini visti i raccapriccianti risultati raggiunti.

          Purtroppo, questa squadra non ha esterni difensivi destri di ruolo da tanti tanti anni. L’ultimo è stato Raimondi (ora all’Atalanta) che pure era un ala, reinventata terzino da Gregucci per sopperire alla eterna mancanza del terzino dx.
          Per anni lo ha fatto Martinelli, con risultati mediocri, fino a quando qualcuno ha capito che è un signor centrale e li deve giocare. C’è solo Minieri, che vorrebbe fare il terzino dx, ma in realtà non è nemmeno un giocatore di calcio..

          • giorgio pivotti ha detto:

            Nuario, penso che non ci sia alcun motivo plausibile, giustificabile per non credere come anch’io ritengo venendone informato, a Nevioz per le sue precise e per certi versi allarmanti notizie sulla caratura e condizione di forma dei giocatori chiamati in causa.
            Letto questo da lui non posso che essere un po’ preoccupato per il lavoro di gruppo e di gioco che mister Cagni sta curando con la sua passione ed esperienza per portare fuori il Vicenza dalle acque profonde della bassa classifica a mio avviso riuscendoci in prospettiva.
            Ad una condizione, ripeto maggiormente avvalorata da quanto ha messo in evidenza Nevioz, che il mister non continui a giocare a Zona con le sue note e controproducenti applicazioni tattiche optando per una difesa elastica in cui sia messa in primo piano la marcatura individuale perfezionata con il controllo visivo attivo al posto della linea, del fuorigioco, dell’attacco preventivo alla palla, della disposizione a pettine davanti alla porta con difensori ed attaccanti alternati fra loro.
            Non solo ma anche che sul piano della tattica individuale ogni difendente che viene a trovarsi davanti davanti al battitore su calcio piazzato o in movimento, diretto in porta o nei passaggi tra avversari, abbia a fare un’opposizione fisica attiva frontale alla palla in arrivo, senza mai voltarsi, schivarsi, per ribattere, deviare e se possibile anche stoppare la palla aggredendola.
            Rispettando queste due regole tattiche difensive il cui obiettivo è quello di prevenire i gol evitabili dipendenti dalla loro inosservanza, il compito per mister Cagni di centrare l’obiettivo prefissato come ho già detto, sarà di molto agevolato.
            A te Nevioz che sei così ben informato a ragion veduta da tifoso attento del Vicenza e sai di cosa sto parlando per tua espressa condivisione al mio pensiero sulla fase difensiva, chiederei la tua collaborazione, quella di poter annotare, rilevare come farò anch’io guardando però le sintesi, se queste due regole di tattica individuale e di reparto vengono rispettate, si vanno consolidando nella mentalità della squadra.
            Sono certo che daremo un contributo anche sotto questo aspetto tecnico tattico a mister Cagni come qui tutti stiamo cercando di fare ognuno secondo le proprie conoscenze di calcio e dei giocatori. Grazie.

            • Nuario ha detto:

              Io credo che noi possiamo avere una chiave di lettura parziale, riduttiva, superficiale. L’unico a tastare il polso della squadra è Mister Cagni che, durante tutta la settimana, conduce le sedute di allenamento. Ciò premesso, la carriera di un calciatore è fatta di momenti, di situazioni, di diversi livelli di condizione. Quando ho emesso delle valutazioni sui calciatori del Vicenza l’ho fatto riferendomi alle caratteristiche potenziali e non alle condizioni attuali. Coverrete con me, poi, che la condizione si ritrova solo attraverso la partita e che, in un campionato lungo e faticoso come la B, sottoporre ad un eccessivo logorio un numero ristretto di giocatori può essere un suicidio.

        • gigi ha detto:

          L’ho vista anche io così ed è andata bene.

    • gigi ha detto:

      Ti rispondo un pò in ritardo ma le tue osservazioni erano giuste però non hai calcolato che stò COSTRUENDO e,purtroppo, ci sono dei passaggi obbligati che presuppongono anche gare in cui si paga l’aspetto fisico non al meglio. Il mio lavoro è stato,sopratutto,di portarli in forma psico-fisica per,poi,farli rendere anche tatticamente e tecnicamente.

      • giorgio pivotti ha detto:

        E’ mia ferma convinzione che certi risultati legati alla prevenzione dei gol evitabili, come quello di Graffiedi del Gubbio, che ripeto per sgombrare dubbi ed essere chiari, sono quelli segnati perché un difensore si gira sui tiri diretti in porta o attacca, aspetta di attaccare la palla giocando in linea con la Zona, si possono ottenere fin da subito, dalla primissime partite sempre che ci sia la condivisione e la volontà di farlo ritenendo questi suggerimenti utili ed efficaci in fase difensiva.
        E’ comprensibile che costruire il gioco e la squadra in termini di amalgama, di forma e di conoscenza dei singoli elementi richieda del tempo più lungo che può interessare anche metà campionato però questo è un altro discorso, è un aspetto altrettanto importante per un allenatore specie se viene chiamato nel durante e buona parte degli uomini a sua disposizione sono da conoscere e da scoprire nella loro valenza tecnico tattica.
        Però se come allenatore ho chiaro in testa cosa siano i gol evitabili e quali accorgimenti tecnico tattici bisogna prendere ed applicare per non subirli, personalmente farei capire, spiegherei a tutta la rosa della squadra che, in estrema sintesi, la palla va aggredita senza mai girarsi e il diretto avversario, l’attaccante di competenza marcato in maniera elastica lasciando perdere la Zona e le sue applicazioni tattiche rischiose e nocive in termini di protezione della porta.
        Non sto dicendo cose astratte che chi gioca a calcio o é dell’ambiente può ben comprenderee, intuire ed assimilare fin da subito, ritardare la loro applicazione significa mettere in apprensione la difesa e lo stesso allenatore che impreca, finendo per prendere gol come quello di Graffiedi che, per essere stato così rappresentativo, ho inserito nella mia videoteca tra i gol evitabili più eloquenti e significativi segnati per mancato rispetto del controllo visivo attivo nella Difesa Elastica.
        Se poi alla fine le partite si vincono lo stesso come contro il Gubbio, i miei suggerimenti si possono anche accantonare in tutto se non si è d’accordo o in parte, ma questo vuol dire assumersi dei rischi ulteriori per cui a mio avviso il gioco non vale la candela considerata la forza attuale del Vicenza.

        • giorgio pivotti ha detto:

          Blackburn vs Chelsea 0 1 Highlights Lampard Goal
          Per completare le mie considerazioni sui gol evitabili peraltro subiti comunemente da squadre di qualsiasi livello anche nel calcio inglese della massima divisione, invito ad andare a visionare il gol con il quale Lampard ha dato ieri la vittoria al Chelsea che non stava giocando bene; anche qui Lampard arriva tutto solo davanti alla porta a raccogliere il cross d’esterno di Ivanovic e di testa segna come fosse un gioco da ragazzi; difesa in superiorità numerica, tutti in linea a guardare la palla pronti ad attaccarla, controllo visivo attivo assente, marcatura individuale sull’attaccante del tutto trascurata; questi errori tattici di reparto connessi alla Zona prima o poi si pagano anche se al Blackburn, sconfitto, non resta che recriminare di aver giocato meglio del Chelsea.

  24. Roberto ha detto:

    Complimenti, lei dimostra la “fame” che spesso non hanno neppure i giovani. Sono sicuro che porterà il Vicenza, salvo “antiprogetti” societari, verso traguardi positivi e di successo.

  25. RC65 ha detto:

    Complimenti per la vittoria mister

  26. Luigi ha detto:

    Se riusciamo a fare 4 punti tra Juve Stabia (a proposito, Stadio Romeo Menti “come in casa”…), e Gubbio, sono certo che i ragazzi che non sono certo dei brocchi e l’impegno ce lo mettono, sono sicuro che troveranno quella serenità necessaria ad affrontare TUTTI come si conviene ad una Nobile squadra che dovrebbe essere la Juve della serie B…

  27. renato ha detto:

    Grazie Mister! Forza Lane!

  28. giorgio pivotti ha detto:

    Vicenza vs Albinoleffe 2 1: EVITABILE il gol di Laner.
    Due annotazioni tecnico tattiche sul gol del momentaneo vantaggio ospite.
    La prima riguarda l’errore del difensore biancorosso che sul calcio d’angolo non solo era in ritardo sull’attaccante ma è anche andato a saltare girandosi al volo alla palla spizzata di testa, lasciandola quindi filtrare senza fare regolare opposizione fisica frontale nel rispetto della posizione frontale attiva.
    La seconda chiama in causa i due difensori vicentini che sul palo lontano marcano erroneamente stando sugli attaccanti di riferimento davanti rispetto alla traiettoria laterale della palla che guardano fisso ed in via esclusiva a scapito della marcatura individuale, diretta conseguenza del gioco a Zona, mentre avrebbero dovuto prendere posizione mettendosi stretti, vicini tra loro e la porta, per contrastare fisicamente ed efficacemente di fianco e non di schiena come si è visto tenendoli dietro. Se l’attacco alla palla, la sua intercettazione poi fallisce il gol diventa allora cosa certa.
    Inoltre nell’occasione sfumata di Laner, colpevole ancora una volta la linea immobile della Zona che lo ha lasciato solo inserirsi davanti alla porta, per fortuna il suo tiro è debole e centrale.
    La partita non era cominciata bene, un primo tempo da dimenticare anche per l’espulsione assurda di Zanchin al quale andrebbe insegnato che marcare, anticipare se in tempo o accompagnare se fuori tempo sono le regole di ogni difendente da osservare evitando simili atteggiamenti che creano scompiglio alla squadra e problemi all’allenatore.
    Prova di carattere del Vicenza che ha vinto meritatamente in inferiorità numerica.
    Ripeto, la risalita in classifica passa per la Difesa Elastica attuata con il controllo visivo attivo e non continuando a giocare a Zona, in linea attaccando la palla e lasciando gli avversari liberi da marcatura, di segnare gol evitabili.

  29. simone ha detto:

    Bentornato MAESTRO, le auguro sempre nuove emozioni, prima o poi vengo a trovarla a qualche allenamento, ovvamente se si può.

    A presto
    Simone

  30. titta ha detto:

    Caro Mister, non insegni solo in campo. Le tue parole sono un esempio di vita. Grazie e ancora ben tornato. Dimenticavo… FORZA VICENZA!!!

  31. attilio ha detto:

    bene mister!
    ma questi ragazzi devono capire che sono “SQUADRA”, aiutarsi e mettere la “LA PASSIONE”!!!!!
    vediamo queste tre partite….
    Sarà dura ma, possono/potete farcela…
    ancora un “in bocca al lupo e forza ragazzi!!!! “

  32. Efrem Bertoli ha detto:

    Forza Mister !… se riesce a salvarci finirà in Piazza dei Signori al posto della statua del Palladio 🙂

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