Campione o Fuoriclasse?


Notizie di attualità: la prima riguarda il SOLITO Balotelli multato dalla società, che si è schierata con l’allenatore, per avere avuto delle azioni di intemperanza nei confronti di quest’ ultimo nella partita di Coppa (ci mancherebbe che si schierassero con il giocatore)e la seconda, è che il tribunale di Milano ha MULTATO I GENITORI di due ragazzi minorenni, che avevano violentato una loro coetanea, con 450000 € di risarcimento per “NON AVER EDUCATO I FIGLI AI SENTIMENTI”. Cosa accomuna questi due fatti così diversi? Molto. Dicevano una volta che è inutile chiudere la stalla quando i buoi sono scappati (i proverbi sono la saggezza dei popoli, insegnateli senza paura di essere derisi) e quindi se si continua a essere pazienti e tolleranti pensando che prima o poi il soggetto capisca, specialmente se giovane e immaturo, si fa un grosso errore.


L’educazione e il rispetto, sia per le persone che per le cose, deve essere alla base per ogni INSEGNANTE sia esso genitore o educatore. Qual è l’esempio che tutti i giorni viene dato a questa generazione? Perchè a Balotelli non e stato detto che, essendo un personaggio pubblico e un’ottimo giocatore, viene guardato con ammirazione e spirito di emulazione dai suoi giovani fans? Perchè diventa difficile avere nelle squadre dei giocatori che abbiano ancora quel sentimento che fa rendere il doppio, specialmente nelle grosse difficoltà, che si chiamava ATTACCAMENTO ALLA MAGLIA? Lungi da me voler essere retorico e tradizionalista, anzi, sono al massimo del realismo proprio perchè con le esperienze acquisite posso valutare meglio le situazioni.
Esistono delle regole non scritte che se non rispettate portano all’involuzione e non all’evoluzione e queste riguardano tutte le sfere della nostra vita quotidiana.
Nessuno vuole frenare l’entusiasmo e la spregiudicatezza di quando si è giovani, la fantasia e i sogni sono alla base della crescita di un uomo, ma al tempo stesso si deve avere la coscienza che non si vive in un mondo proprio dove tutto ti è permesso.
L’accostamento dei due fatti potrà sembrare forte, non voglio certamente paragonare ed equiparare le intemperanze di Balotelli all’atto criminoso, ma quando ho letto la motivazione della sentenza, il collegamento l’ho trovato e sta nelle parole: EDUCARE E SENTIMENTI.
Secondo me la tecnica e la tattica vengono dopo, diventa difficile ottenere quello che vuoi se chiunque in campo ti può mandare a quel paese se non gli piacciono le tue decisioni.
Quello che è accaduto a San Siro e che accade in tutti i campi d’Italia è il frutto di questo lassismo nei confronti dei giovani talenti a cui non si fa capire l’importanza del ruolo che hanno nell’ambito dell’opinione pubblica concedendogli qualsiasi azione senza intervenire alla radice.
La differenza fra Campione e Fuoriclasse è enorme perché nel CAMPIONE prevale la qualità dell’uomo su quella tecnica.

Gigi Cagni

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24 Responses to Campione o Fuoriclasse?

  1. Cristian ha detto:

    Mister se si ha intenzione di spostare in difesa un centrocampista perchè si intuisce che potrà rendere di più che consigli si sente di dare per convincere il giocatore?
    Un po come accaduto a Eriksson con Mihajlovic…….

  2. Marcello ha detto:

    Ciao Gigi, mi permetto di darti del tu perchè ci conosciamo da quando ero bambino e tu giocavi nella Sanbenedettese. A proposito di questo articolo vorrei portare la tua attenzione su un episodio accaguto venerdì sera in Milan Udinese. Al 34′ del secondo tempo Beckam sbaglia l’appoggio a Nesta e lancia così Totò Di Natale a rete. Arriva a tu per tu con Dida in uscita a valanga e invece di andargli addosso Di Natale cosa fa? Lo salta! Clamoroso! Un gesto sportivo d’altri tempi! Sarebbe stato rigore ed cartellino rosso. Ma la televisione cosa fa? Cosa dice? Nulla… E allora ne parlo con un ragazzino di 14 anni, gli spiego il fatto e ne discutiamo. Risposta: bello scemo Di Natale! Finchè fanno clamore e trovano spazio esempi negativi e certe dichiarazioni… Ciao

    • gigi ha detto:

      Questa è la comunicazione oggi ecco perchè è determinante che ci siano persone come noi che insegnano le regole e i valori.

  3. raffaele ha detto:

    mister, vorrei sapere cortesemente in quale situazione precisamente nel 4 3 3 farebbe uscire il centrale di centrocampo ad aggredire. e grazie soprattutto per la semplicita’ nelle spiegazioni ………… e complimenti perche’ per me i giocatori vanno chiamati terzini mediani ecc non esterni alti , bassi grazie

    • gigi ha detto:

      In linea generale il c.m.m. deve marcare la mezza punta avversaria se c’è,deve aggredire il regista avversario se incontri chi gioca con i 3 c.c.,altrimenti rimane davanti alla difesa e comanda gli altri c.c. ad aggredire e lui protegge la zona in mezzo.Spero di esermi spiegato altrimenti riscrivimi.

  4. pivotti giorgio ha detto:

    Ho sempre ritenuto con convinzione ricevendo conferma dal riscontro della realtà che si può arrivare a capire e comprendere bene il carattere, il temperamento di una persona, giovane o meno giovane, da come si comporta praticando lo sport, nello specifico da come gioca a calcio osservando sotto l’aspetto tecnico-tattico non solo il livello delle sue capacità, le sue eventuali doti ma soprattutto come reagisce di fronte alle situazioni, si relazione con i compagni e gli avversari durante la partita.
    La psicologia calcistica dovrebbe entrare a far parte a pieno titolo del bagaglio culturale di ogni allenatore per costituire uno strumento utile da permettergli di svolgere in maniera corretta ed incisiva la sua funzione di educatore, figura di operatore che a mio avviso prima d’imporre regole rigide o prendere seri provvedimenti, dovrebbe cercare di sforzarsi di capire sotto l’aspetto mentale chi è affidato alla sua guida per poi intervenire a smussare, correggere i lati più spigolosi del carattere del giocatore sul piano del gioco vero e proprio, tecnico e tattico, dell’intesa con i compagni, con l’ambiente che lo circonda, con il pubblico, con i media.
    Una persona puoi dire di conoscerla sufficientemente quando la frequenti, ci vivi assieme ma alcuni lati importanti e fondamentali del suo carattere si manifestano e ne danno l’impronta anche semplicemente vedendo il suo modo di giocare a calcio per sé e per gli altri.
    Balotelli non dovrebbe dare ascolto alle voci di quelli che lo considerano già un fuoriclasse, giudizio avventato basato sulle sue giocate o gesti tecnici isolati e spettacolari; troppo poco, dovrebbe invece rendersi conto che le sue doti fisiche e atletiche non sono abbastanza da definirlo, considerarlo un fuoriclasse se viene a mancare ancora quello spirito di sacrificio nel correre di più, nel recuperare, nel rialzarsi subito da terra, nell’essere più mobile e reattivo, nel partecipare con più intensità alla manovra, nel proporsi più che cercare alle volte con insistenza la conclusione personale.
    Se riuscirà a realizzare ciò, in campo ma anche fuori, Balotelli che di fondo non è quello che viene dipinto, sarà visto e giudicato diversamente, in modo oggettivo più veritiero e soprattutto Campione e Fuoriclasse assieme.

  5. AAA ha detto:

    a mister vie a salva la lazio che semo disperati

  6. vanni zagnoli ha detto:

    Caro mister, solo per un saluto. complimenti per l’iniziativa, a presto magari per una intervista. vanni zagnoli

  7. Simone ha detto:

    Buonasera Mister-Maestro, purtroppo la società di oggi si basa su pochi valori, basta provare a guardare alcuni programmi televisivi….sicuramente Balotelli non è circondato da persone che lo possono aiutare, intendo il suo clan di “amici” o consiglieri…la società F.C. Internazionale e il Sig. Mourinho provano a fare qualcosa ma poi (soprattutto il Mourinho) danno esempi negativi….il mister portoghese è alla seconda stagione in Italia e quante volte è stato squalificato o multato….per carità ci sta di protestare ma credo che Mourinho venga allontano perchè offende..diciamo che Balotelli avrebbe dovuto avere qualche punizione pesante, mi sembra che Santon per avere sbagliato una parita è rimasto fuori per un paio di mesi…e Mourinho diceva che doveva tornare con i piedi per terra…quanto è rimasto fuori Balotelli ultimaamente?
    Comunque nel mio piccolo preferisco giocatori che capiscano il rispetto e fuoriclasse…io consegno ad inizio stagione un foglio con le regole della squadra, chi non le rispetta paga…3 domeniche fà alla prima di ritorno ho avuto un piccolo screzio verbale con il mio portiere di “riserva” solo perchè l’ho fatto riscaldare e poi sedere (il portiere titolare in quella partita aveva subito uno scontro ma poi si è rialzato), mentre si sedava ha esclamato “ma che figura di M…A scaldarmi per poi sedermi”….teniamo presente che nel girone di andata questo ha giocato su 13 gare 9 da titolare…e ha solo 14 anni….subito non gli ho detto niente, al mercoledì l’ho richiamato ed è stato per 2 settimane “squalificato”…ma la sodisfazione più grossa è stata che gli altri giocatori lo hanno richiamato, allora misono detto che sto camminando sulla strada giusta con questi ragazzi.
    Balotelli per conto mio dovrebbe avere un mister che lo tiene per le P…e, ora non per fare il rufiano ma qualcuno del suo stampo mister in quanto giocatori come Giovinco e Marchisio sono passatti sotto le sue mani e mi sembra che abbiano atteggiamenti propositivi per i raggazi d’oggi…sicuramente a Balotelli gli farebbe bene cambiare società per maturare..in prestito come fanno molte squadre in Italia e come si dovrebbe fare con ragazzi usciti dalla primavera…e qui manca la società…infatti mi sembra che l’inter non si un esempio magnifico per quanto riguarda il settore giovanile, intendo come creare giocatori con valori per poi diventare campioni ma ai nerazzuri interessa avere fuoriclasse intanto di allevare giocatori non gli interessa…non scordiamoci di possibili campioni come ADRIANO (vedi cosa faceva a PARMA ) come si sono ridotti nel Inter.
    Io rimango della mia idea che gran parte della colpa deriva anche dalla televisione… spiegatemi perchè MARADONA deve essere considerato un campione….uno che con l’inganno ha fatto vincere i mondiali (la famosa mano di dio, uno che di drogava e ha fatto fare innumerevoli cazzatte ai suoi compagni di squadra ( Giuliano Giuliani provate a leggere l’interviste rilasciate dalla moglie di Giuliani), e per giunta è diventato C.T. della nazionale….stiamo vivendo nel assurdo, io come faccio a dire ai miei ragazzi che bisogna vivere secondo regole se poi gli esempi che portano in TV sono per la maggior parte negativi???
    Ma io vado avanti per la mia strada, a lei mister gli è mai capitato di dovere radrizzare qualche suo calciatore?
    Ringraziandola
    Buona serata
    Simone

    • gigi ha detto:

      Approvo tutto quello che hai detto e devi continuare così con i tuoi giocatori.Alla fine è molto più importante quello che loro vedono giornalmente sul campo che alla televisione.Ho avuto dei giocatori indisciplinati e se hai una societa forte alle spalle puoi gestirli a modo tuo altrimenti è dura perchè le società difendono il capitale.

  8. Roger ha detto:

    Grazie Mr! Ho trovato il suo blog e non potevo non lasciare un commento. Io ho avuto la fortuna di averla come allenatore, e al tempo stesso la sfortuna di averla avuta troppo tardi per la mia carriera di giocatore. Sicuramente oltre che dal lato tecnico che non devo certo giudicare io ma che la sua carriera parla da sola, il fattore umano la coerenza e la convinzione nelle proprie idee sono le qualita’ che mi hanno colpito in maniera molto positiva. Infatti come leggevo dal suo commento faceva leva sui valori che purtroppo non hanno piu’ l’importanza che dovrebbero avere soprattutto all’interno di gruppi complessi come possono essere gli spogliatoi di una squadra di calcio. I rapporti umani si stanno sempre piu’ assotigliando lasciando spazio ai soli risultati tanto piu’ si e’ bravi in campo tanto piu’ si e’ considerati fuori, io invece cerco di ispirarmi e spero che mi porti dei vantaggi ai quei valori che i saggi come lei cercano di portare avanti, anche a costo di pagarne qualche conseguenza sotto l’aspetto lavorativo. Soprattutto con i ragazzi giovani che ho la fortuna di allenare porto con me e cerco di trasmettere prima di tutto queste regole di vita poi tutto il resto che comunque e’ importante ma che deve sempre venire un gradino piu’ sotto. Grazie per questa opportunita’ che mi sta dando di poter aggiornarmi interagire confrontarmi con lei, questo dimostra la sua lungimiranza perche’ sicuramente qualcuno la copiera’ fra gli allenatori. Un abbraccio. Roger.

    • gigi ha detto:

      Grazie per quello che hai detto perchè sono quelle cose che mi convincono sempre di più che la strada giusta è questa anche se è più dura.Detto da te poi con cui ho avuto degli scontri,verbali naturalmente e sempre costruttivi,mi da ancora più gioia e convinzione.In bocca al lupo e a presto.

  9. gigi ha detto:

    l’allenatore e la società hanno solo due mezzi per farsi capire dai giocatori,TOGLIERGLI I SOLDI O NON FARLI GIOCARE.

  10. Carlo Maria ha detto:

    D’accordo Gigi! Però il portoghese dovrebbe:

    1)Imparare a gestire le sue esplosioni emozionali. Spesso volgari e senza senso. Prima di rivolgersi come “mentore” a Mario.
    2)Considerare che Balotelli quest’anno è stato il giocatore che ha tirato fuori dai problemi l’inter. Si pensi alla partita in casa contro il Rubin Kazan.

    In realtà mi annoiano tutti e due. Ma tant’è…
    e detto da uno Juventino quale sono…

    P.S: Gigi, fammi un bene. Vieni ad allenare a Padova. Martedì p.v. Sabatini (al quale sono e sarò riconoscente) sarà esonerato. Accetta.

    Ciao!

    • gigi ha detto:

      Con quello che ho scritto volevo proprio rimarcare che le responsabilità non stanno solo nel giocatore ma,sopratutto,in chi lo educa o meglio NON LO EDUCA.Purtroppo si mette davanti a tutto IL RISULTATO E IL VALORE ECONMOMICO.Non so se a Padova penseranno a me ma sarebbe uno bella sfida.

  11. pietro ha detto:

    caro MISTER,
    condivido il tuo ragionamento in pieno anche se come potrai ricordare negli anni passati ne succedevano di tutti i colori solo che non venivano pubblicizzati tramite le televisioni.
    A riguado i comportamenti dei calciatori credo si uniscano al comportamento dei giovani in generale nella nostra societa’infatti noi genitori giustifichiamo i nostri figli in ogni occasione anche le piu’ negative ( ne sanno qualcosa gli insegnanti )eliminando la funzione della scuola che prima di insegnare dovrebbe formare le nuove generazioni al comportamento sociale ma soprattutto alla responsabilta’individuale .

    • gigi ha detto:

      Succedevano eccome, ma non ho mai visto questo permessivismo. Ti posso assicurare che ho visto molte volte,e l’ho fatto io (chiedi a Zenga),che dopo un pò di intemperanze, erano gli anziani della squadra che mettevano in “RIGA” il giovane e non sempre con metodi ortodossi.Era uso, ai miei tempi, dare sempre la responsabilità allo studente quando tornava a casa con una nota e non ai professori!!!!

  12. Potacchione ha detto:

    Ciao mister, quoto tutto.
    Ho l’impressione che Mario stia interpretando la parte del duro e serioso e questo lo porta a mantenere un certo tipo di comportamento. Cito un episodio. Seminifinale di Coppa Italia Sampdoria-Inter 2009: Mario stacca di testa e atterrando finisce con il petto contro il palo. Il colpo è forte. Le telecamere lo inquadrano e lo trovano sorridente. Probabilmente gli stava già mancando il fiato. Passano 30 secondi e si accascia a terra a centrocampo. Ovviamente non c’era nulla di male nel fermarsi subito dopo aver preso il colpo. Non è sintomo di debolezza farsi male da soli andando a sbattare contro il palo. Ma per qualche ragione lui non l’ha pensata allo stesso modo. Mario è intelligente, lo si capisce da quelle poche interviste che ha rilasciato e credo sappia perfettamente perchè Maldini o Del Piero siano campioni e non semplici fuoriclasse. A mio parere ha qualche problema, qualche insicurezza o complesso che deve ancora affrontare.

    • gigi ha detto:

      La penso allo stesso modo e difatti le responsabilità maggiori non le do a lui, però, non ne deve approfittare. E’ troppo facile dire “SONO FATTO COSI'” o chiedere scusa senza poi cercare di correggersi.

  13. emanuele ha detto:

    Ciao mister GIGICAGNI…concordo completamente in tutto!
    purtroppo quando si diceva ke andava male(dal dopo guerra a metà anni80 la ricostruzione del nostro paese)
    uno stipendio bastava ed uno rimaneva a casa ad insegnare i VALORI hai figli..ORA non più!se non lavorano entrambi non si vive..SCAPELLOTTI e ROMANZINE in quantità INDUSTRIALI..ora non più..personaggi ke sono veicoli di EMOZIONI non devono essere lasciati liberi di INSEGNARE l’IMPUNITà dei FURBI!..questi van tolti di mezzo con MULTE tipo quella GIUSTISSIMA data a MUTO(e pensare ke là juve seguendolo come un bimbo l’aveva salvato mà è scappato)non con poche(x loro)migliaia di euro!…è anke x queste cose ke(diciamolo)il calcio stà scemando…

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