Il 4-4-2


Partendo sempre dal presupposto che possa costruire la squadra come voglio, parlerò dei movimenti che pretendo e delle tipologie di giocatori adatti a mettere in atto il mio 4-4-2. In questo sistema, come nel precedente e in tutti i prossimi, vale l’importanza di avere nell’asse centrale giocatori esperti, bravi tecnicamente e di personalità. A differenza del 4-3-3, il portiere deve avere maggiormente sviluppate qualità di visione e lettura del gioco, sommate a quelle di tecnica individuale, simili a quelle del difensore centrale e, se poi è anche bravo nell’uno contro uno in area, è il massimo. Ho fatto questa precisazione perché in questo sistema voglio la squadra più corta possibile e aggressiva, sempre per non avere buchi in mezzo al campo, quindi esposta al lancio dell’avversario in profondità (ecco il motivo per cui, comunque, pretendo la diagonale fra i due centrali).
Per la linea difensiva valgono le caratteristiche del 4-3-3 con una piccola differenza che riguarda il terzino dx (lo so che si chiama quarto basso, ma non mi viene di chiamarlo così), e cioè che deve assomigliare un po’ di più a quello sx nella fase offensiva.
Dei centrali del c.c. uno deve essere il regista (se ha tutte e due i piedi meglio, altrimenti voglio l’ala più veloce sul suo piede migliore per il lancio incrociato)ma anche un buon incontrista perché non deve mai lasciare la sua zona né con sovrapposizioni esterne né con inserimenti perché ci sono già altri che devono fare queste cose, il tiro deve far parte del suo bagaglio tecnico.
L’altro, deve essere molto bravo tatticamente e come incontrista, se bravo di testa meglio (anche in mezzo al campo è bene avere un giocatore forte nel gioco aereo )dotato di grande carica agonistica e di resistenza.
Le due ali (o esterni alti, come è brutto questo gergo), hanno il compito, nella maggior parte dei casi, di crossare (primo palo, secondo o palla indietro forte), quindi tecnicamente preparati a farli in questo modo, molto veloci e resistenti, bravi tatticamente e, almeno uno dei due, con un dribbling fantasioso per ottenere la superiorità numerica sull’esterno.Ci sono miei colleghi che li invertono (il mancino a dx e il destro a sx) in modo da fargli fare il dribbling all’interno per l’uno due o il tiro invece del cross. Sono entrambi redditizi, dipende da come uno interpreta la fase offensiva negli ultimi 25m.
Delle due punte, che devono agire nella parte centrale della zona d’attacco, una deve essere molto forte di testa, forte nel coprire la palla, con buona tecnica e tiro. L’altra, non alta, con caratteristiche totalmente diverse e cioè, non necessariamente forte di testa ma rapida, veloce con dribbling importante e tiro. E’ chiaro che tutti e due devono avere quelle caratteristiche naturali di intuizione e senso del gol ( fig.1)(Vi ricordo che cliccando sullo schema si ha una visualizzazione migliore).
Devo precisare che per  tutte le cose tattiche offensive che richiedo,  lascio comunque un 20% alla fantasia dei singoli, perché la schematicità offensiva ossessiva ha rovinato la crescita di molti talenti. I principi delle due fasi sono uguali al 4-3-3, la differenza sta nell’esecuzione data dalla disposizione in campo dei giocatori.
Ipotizzando di giocare contro un altro 4-4-2 come ho fatto la volta precedente, le due punte devono aggredire i due centrali facendo la diagonale interna quando è il compagno che fa pressione,  mentre gli altri fanno le diagonali in riferimento alla posizione della palla( fig.2). Le due punte devono fare la fase difensiva fino alla metà campo poi ci devono pensare gli altri.
Se si incontra una compagine che ha il C.M.M., una delle due punte deve marcarlo lasciando libero uno dei due centrali, quello meno bravo nel costruire. Quando gioco così, contro lo stesso sistema, dico sempre che è determinante vincere i duelli, visto che è molto probabile che si formeranno delle coppie contrapposte in mezzo al campo e sulle fasce.
La pressione oltre la metà campo la voglio sempre( fig.3), mentre il pressing solo sulle fasce laterali QUANDO L’ AVVERSARIO ‘E  DI SPALLE  ALLA MIA PORTA( fig.4) (penso che sappiate la differenza fra pressione e pressing), con la solita diagonale più o meno marcata da parte degli altri giocatori.
In questo sistema suddivido le zone del campo in modo diverso in riferimento alle fasi e, quindi, i giocatori avranno dei compiti diversi, lo capirete meglio con i disegni( fig.5) e (fig.6).
Sempre e comunque, in area vale il principio che:  l’avversario va marcato A UOMO E LA PALLA è IL TERZO PUNTO DI RIFERIMENTO, CHE BISOGNA RIMANERE IN PIEDI E FARE PERDERE SPAZIO E TEMPO ALL’AVVERSARIO ANDANDOGLI PIU’ VICINO POSSIBILE CON LA POSIZIONE DEL CORPO GIUSTA.
Per quanto riguarda il fuorigioco c’è una differenza con il 4-3-3 per la mancanza del c.m.m e quindi può essere fatto ma solo con palla coperta o sul pressing laterale.
Per quanto riguarda la fase offensiva voglio sempre il possesso palla da dietro per poi fare lo schema più adatto in riferimento a quello che fa l’avversario o alla situazione che si viene a creare più favorevole alle nostre caratteristiche (per esempio se non riescono a marcare la seconda punta che si mette in mezzo alle linee, gli schemi saranno più rivolti a fare arrivare la palla a lui o sul centravanti con lui a sostegno).
Sulle fasce laterali per il cross ci devono andare solo i 4 esterni e cioè i due di dx e i due di sx con le sovrapposizioni, così non ci si scopre mai perche se va uno l’altro si ferma.
Come vi ho detto l’altra volta la mia finalizzazione più ricercata è il cross e alla conclusione ci devono andare le due punte, una sul primo e l’altra o in mezzo o sul secondo, più l’altro esterno o sul secondo o in mezzo incrociando con la seconda punta.
Gli altri a semicerchio per la respinta(fig.7). Ultima cosa per quanto riguarda il lancio da dietro per la spizzicata, se la palla arriva dal centro, sono le ali che tagliano e l’altra punta fa il sostegno per il tiro o il passaggio filtrante, se invece  arriva dall’esterno un’ala fa il taglio e la seconda punta fa l’altro, mentre l’altra ala, che si trova dove è partita la palla, fa il sostegno (fig.8).
Come già detto il tutto è molto riduttivo ma penso che i disegni bastino a rendere un’idea, il resto lo faranno le vostre domande.

Gigi Cagni

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119 Responses to Il 4-4-2

  1. LLoyd ha detto:

    Salve mister, dovendo usare un 4-4-2 contro un 4-3-1-2 avrei i due difensori centrali occupati coi due attaccanti avversari, i due cc centrali alle prese con le due mezz’ali avversarie, e il trequartista avversario rimarrebbe smarcato e quindi molto pericoloso….lei come agirebbe per arginarlo?

    • overg50 ha detto:

      Se ci pensi hai due difensori esterni senza avversario!!!!Utilizzali.
      Certo è che se sei inferiore all’avversario devi sacrificare un po’ il tuo modulo. Dipende sempre dai rischi e dall’obbiettivo che hai.

      • Cristian ha detto:

        E qui Mister ci colleghiamo al fatto che la prima qualità di chi gioca in difesa deve essere quella di difendere….in questo caso se i due esterni di difesa sono più offensivi che difensivi si soffre…vedi Napoli con la Sampdoria quando Sinisa (come lo chiama il Presidente) schierò la Samp con Okaka-Eder coppia d’attacco, Soriano a trequarti e Obiang e Rizzo mezze ali…in più a sinistra Mesbah che si inseriva lasciando De Silvestri più statico.

        • overg50 ha detto:

          Le due cose determinanti sono: la sicurezza nell’uno contro uno e le diagonali. Hai risolto metà dei problemi.

          • Cristian ha detto:

            Si è vero, soprattutto l’1c1…per questa stagione ho deciso di ritornare a seguire i giovani….la squadra allievi 99 che seguo non è eccelsa, però ad esempio quando sono riuscito a convincere un ragazzo ad arretrare in difesa, faceva il centrocampista, siamo migliorati in difesa appunto….è molto valido nell’1c1 e di testa, fisicamente abbastanza prestante, siccome credo che le cose non accadano mai per niente, appena abbiamo avuto un’emergenza con i giocatori in difesa ho messo lui…per spirito di squadra ha accettato e poi ne è rimasto soddisfatto, si è sentito utile e forte e ora gioca in difesa….la sua abilità nell’1c1 e il senso di posizione lo hanno aiutato.

  2. Cristian ha detto:

    Mister l’altro ieri mi è capitato di rileggere una discussione sui trequartisti, quelli di ruoli, quelli adattati ecc….mi pare che il centrocampo disposto a rombo sia utilizzato solo dal Cagliari ora…mi volevo ricollegare a come utilizzare le fasce usando questo sistema….o ci vanno le punte oppure i terzini, ma ricordo che il Novara dell’anno della promozione con Tesser ci faceva andare anche le mezze ali, spesso capitava che Marianini e M. Rigoni si allargavano con palla in possesso dei terzini, Morganella e Gemiti, facendo spazio a Motta che ricevuta palla aveva la possibilità di verticalizzare per Gonzalez o Bertani oppure aprire per Marianini o Rigoni…questi movimenti venivano provati anche in allenamento…ecco, ad esempio, queste situazioni in piccolo club come il Novara dai più non vengono notate o fatte notare…

  3. alex ha detto:

    Ciao mister,volevo chiederle,cosa sono i flussi di gioco?

  4. vito ha detto:

    Buongiorno Mister, intanto complimenti per la sua carriera, sono anni che alleno il settore giovanile, e quest’anno invece alleno una squadra di categoria (non alta) e mi piacerebbe giocare con il 4-4-2. Ho qualche dubbio perche’ non ho mai fatto giocare cosi, ma mi sembra che si possa fare con le caratteristiche dei ragazzi, volevo solo chiede una cosa: onde evitare buchi e inserimenti degli avversari come e chi puo’ meglio puo’ partecipare alla fase difensiva?..grzie. vito

    • overg50 ha detto:

      Una delle punte per forza, specialmente se l’avversario gioca con tre centrocampisti, e poi insegnare bene le diagonali agli esterni.
      C’è un principio basilare nella fase difensiva e cioè che “devi essere sempre uno in più dell’avversario” il come è una scelta tattica che devi applicare per ottenere quel risultato.

  5. alex ha detto:

    Ciao mister,volevo chiederle,se io attuo un 4-4-2 devo attuare gli schemi offensivi del 4-4-2 o li posso scegliere io (gli schemi)? Grazie

  6. Vincenzo ha detto:

    Ciao Mister, sono un mister nato da poco. Scusatemi per l’ignoranza ma essendo un novello preferisco chiedere per continuare a non sapere. Volevo chiedervi l’abbreviazione di C.M.M. per cosa sta?
    Grazie Mille!!!!

    • gigi ha detto:

      Centromediano metodista, quello che gioca davanti alla difesa in un c.c. a tre. Non ti preoccupare mai di chiedere anche se ti sembra una cosa semplice. peggio è tenersi i dubbi per paura di sbagliare.

  7. Domenico ha detto:

    Mister può spiegarmi qual’è la differenza sostanziale da punto di vista tattico tra il 4-4-2 e il 4-2-4? Perché a parte il far giocare due esterni più offensivi e una mentalità più votata all’attacco , io personalmente non ho notato alcune differenze a livello strettamente tattico.

  8. Matteo Picchi ha detto:

    Salve Mister, mi perdoni per il commento su un post un po’ vecchio, ma mi sembra l’area più adatta per quello che vorrei chiederLe:

    Penso, nella mia ignoranza di spettatore calcistico che non ha mai giocato, di aver capito una cosa che riguarda il Barcellona.
    Quello che ho notato è che diverse volte la continuità del possesso palla è dovuta anche a un veloce recupero del pallone specie dopo che una palla messa in area viene ribattuta dalla difesa avversaria, ed ho visto che sistematicamente fuori area, dove molte squadre mettono un uomo per un eventuale tiro al volo o comunque per recuperare il pallone, il Barcellona ne tiene due un po’ allargati, solitamente Xavi e Iniesta. In questo modo in qualsiasi direzione venga ribattuta la palla c’è qualcuno pronto a riprenderne il controllo ed ha subito un uomo su cui scaricare in caso di pressione della difesa che esce.

    Potrebbe cortesemente, se ne ha voglia ovviamente, dirmi la Sua su questo mio ragionamento? Ci ho capito qualcosa? sono totalmente fuori strada?

    La ringrazio e Le faccio i complimenti per essere così disponibile.

  9. Cristian ha detto:

    Buongiorno Mister, appurato che con il 4-4-2 la finalizzazione offensiva migliore da ricercare è il cross, come insegnano gli inglesi; ma in fase difensiva, contro un 4-2-3-1 che richieste farebbe alla squadra su rinvio del portiere avversario e su partenza palla bassa da dietro sia laterale che centrale?

    • gigi ha detto:

      Nel 4-4-2 i due centrali difensivi e quelli del c.c.devono essere l’equilibrio della squadra e quindi la zona centrale del campo è loro.In sintesi devono gestirla aiutandosi fra di loro e comandare le diagonali degli esterni per non scoprire mai la zona centrale.

  10. Cristian ha detto:

    Buonasera Mister…..avrei un dubbio da chiarire…..immaginiamo che due squadre si affrontano schierate entrambe con il 4-3-1-2……..palla bassa al terzino chi farebbe uscere in pressione? Una punta con l’altra che oscura il centrale vicino….lasciando traiettoria libera per un eventuale cambio di gioco basso da un terzino all’altro….oppure farebbe uscire la mezz’ala con il nostro terzino che si alza per controllare l’interno avversario che potrebbe inserirsi e con la difesa che slitta creando il 3<2 con le punte…….il nostro centromediano lo considero occupato a controllare il trequartista avversario (purtroppo ho notato i difensori non convinti del tutto all'ipotesi di controllare punte e trequartista)………grazie come sempre.

    • gigi ha detto:

      Senza fare troppa confusione,i tre attaccanti dovranno preoccuparsi dei 4 difensori avversari conforme alla loro posizione quando l’azione finisce.Nel caso in cui sono tagliati fuori tutti e tre esce il c.c.mentre il più vicino alla fase difensiva dei tre attaccanti,o tutti e tre meglio,rientrano verso la loro porta facendo la strada più breve(quindi in verticale o i diagonale).

  11. Cristian ha detto:

    Mister, secondo lei quali sono le caratteristiche che devono avere i giocatori per schierarli con il 4-3-1-2…..sembra diventata la moda in Italia….

    • gigi ha detto:

      La differenza è nei tre attaccanti e sopratutto nella 1/2 punta,ma giocando così,se non sponti almeno una delle due punte sulle fasce,il gioco si sviluppa in mezzo e quasi mai sulle fasce.Determinante,comunque,è la capacità della 1/2 punta di sapersi muovere bene fra le linee e avere le qualità del gioco in quella posizione.Devo dire che per ora,secondo me,gli unici sono Snajder,Hernanes e Hamsik gli altri sono stati tutti adattati, male, nella maggior parte dei casi.

  12. coach gerry ha detto:

    mister,

    ho una squadra di allievi e la stò facendo giocare con il 4 4 2 , ma ho deo grossi problemi in difesa, molte volte i 2 centrali non sanno gestire le 2 punte, 2vs2 per evitare questo cosa posso fare?

    • gigi ha detto:

      Non è che sia un grande esperto di settore giovanile ma prima li farei giocare liberi per vedere bene le caratteristiche più adatte,poi farei il sistema di gioco e poi insegnerei le soluzioni più adatte conforme all’avversario.Se poi non riuscissi in quello che mi hai detto farei il 3-5-2.

  13. Cristian ha detto:

    Mister con palla al terzino, sto chiedendo di ricercare una di queste due giocate: 1) passaggio diagonale dentro al campo alla punta che viene incontro, controllo e scarico al centrocampista che può poi lanciare l’ala sulla fascia o cambiare gioco. 2) Se questa giocata non è possibile, passaggio lungo linea all’ala che se è in condizioni favorevoli punta per il fondo, oppure scarica al sostegno del centrocampista….che può lanciare le punte o cambiare gioco..chiedo anche di cercare rasoterra la punta che eventualmente va poi a servire l’ala per il cross…..

    Come trova questi sviluppi? Lei suggerisce qualche accorgimento?

    Grazie come sempre.

  14. Cristian ha detto:

    Mister, adottando il 4-4-2 quale soluzione suggerisce su rinvio del portiere avversario per non rimanere 2<2 tra i difensori centrali e gli attaccanti avversari?

    • gigi ha detto:

      Devi fare fare le diagonali ai terzini.

      • Cristian ha detto:

        Se la palla arriva dritto per dritto frontale, ritiene utile stabilire già quale dei due terzini deve stringere e far scalare l’esterno di centrocampo più indietro?

        • gigi ha detto:

          No tutti e due i terzini a meno che il c.m.m.non sia forte di testa,allora indietreggia uno dei due centrali e i terzini non si muovono o la fanno la diagonale meno.

          • Cristian ha detto:

            ….ho optato per le conferma del 4-3-3…..anche i giocatori dicono di trovarsi meglio…quindi sui rilanci degli avversari faccio arretrare in difesa il CM….faccio male?

            • gigi ha detto:

              Dipende se ha anche le caratteristiche del dif.centrale.Comunque non devi fasciarti la testa,anzi,con giocatori giovani è bello insegnare anche ai due esterni difensivi o ai due c.c. a scalare se la squadra è in difficoltà.Ricordati che tutto è in funzione di dove è la palla.

  15. gio ha detto:

    Caro mister,
    ho visto, da amante del calcio, con piacere bari-juve la settimana scorsa.
    al di là di livelli di forma ben diversi e di differenze tecniche, dal punto di vista tattico è stata una partita molto interessante.
    il bari ha un 4-4-2 molto offensivo, giocano molto palla a terra, di prima intenzione, fanno partire le azioni dalla difesa (talvolta rischiando: se la juve avesse tenuto il buon pressing offensivo iniziale sarebbero stati in difficoltà), rapidi nelle fulminanti ripartenze sulle fasce, talvolta un pò leziosi nel possesso palla.
    la juve di del neri, invece, mi pare abbia curato maggiormente la fase difensiva. ovviamente – giocatori nuovi per 6/11 e mister nuovo – non tutto ha funzionato per il meglio ma l’impronta si è vista.
    tattica del fuorigioco (da migliorare!ogni volta qualcuno saliva in ritardo), pressing offensivo, spinta sulle fasce, costante rientro dei centrocampisti.
    mi è parso però mancasse qualcosa in quanto a schemi in fase offensiva.
    che ne pensa dei due 4-4-2 proposti da ventura e del neri?
    quale considera più vicino al suo modo di intendere il calcio?
    e, soprattutto, secondo lei gli acquisti della juve – fatti in funzione di questo nuovo modulo – sono stati buoni? a me martinez esterno non convince, così come non capisco quale possa essere la migliore coppia centrale di centrocampo, e manca una prima punta in grado di far la differenza: con tutti i cross che fanno le squadre di del neri, un pazzini o un dzeko servivano come il pane.
    spero di rivederla presto in panchina,
    gio

  16. pietro ha detto:

    buona sera mister gli allievi che dovrò allenare a settembre non giocano a calcio ma bensì a pallone,io avrei in mente di insegnarli a giocare a calcio ma vorrei un consiglio, il modulo + facile da insegnarli e quindi adatto a dei ragazzi è il 4-4-2? grazie

    • gigi ha detto:

      Penso di si ma conta quello che conoisci meglio tu,o meglio,quello che ritieni sia più semplice per te.L’importante è che capiscano.Comunque tutti i sistemi nascono dal 4-4-2.

  17. Cristian ha detto:

    Mister, considerato il topic del 4-4-2, che ne dice di questa nazionale?

    Buffon; Maggio, Cannavaro, Chiellini, Criscito

    Pepe, De Rossi, Pirlo, Zambrotta

    Pazzini/Gilardino, Di Natale

    • gigi ha detto:

      Non me ne piacciono 4 ma non te li dico naturalmente.Comunque non ho capito come li faresti giocare.Se hai pensato al 4-4-2 non sono adatti quasi nessuno.

      • Cristian ha detto:

        Si pensavo al 4-4-2….a riportando Zambrotta più avanti come qualche anno fa….Pepe lo vedrei bene come esterno offensivo…..giustamente se non può “sbilanciarsi” e la capisco, non possiamo scoprire chi non è adatto….

        • gigi ha detto:

          Sono certo che Lippi giocherà una specie di 4-3-3 e riguardo a Zambrotta non è una questione di ruolo ma,per quello che si è visto in questi ultimi 2 anni,mi sembra un pò scarico.

  18. Cristian ha detto:

    Sabato si avvicina, la finale di champions porta due squadre in forma, due squadre con già due vittorie in tasca, due squadre che sotto alcuni aspetti sono simili e mi riferisco alla fisicità e forza. Il Bayern è cresciuto tantissimo dall’inizio della stagione ad oggi, hanno un allenatore che ha sempre avuto le idee molto chiare nella sua carriera, molti tifosi dell’Inter si dichiarano già campioni d’Europa, ho visto alcune partite della squadra tedesca, interpretano un 4-4-2 molto ben organizzato dove si possono osservare i movimenti tipici per creare gioco di questo sistema…..la domanda è Mister, secondo lei l’ostacolo più grande a livello tecnico e tattico l’Inter l’ha superato eliminando il Barcellona?

    • gigi ha detto:

      Penso di si anche perchè Van Ghal l’ha detto,conoscendo Mou che è stato suo secondo,loro giocano per vincere e noi per giocare bene,quindi in una finale come questa dove ci sono grandi giocatori è molto facile che vinca CHI GIOCA PER VINCERE.

      • Cristian ha detto:

        Ma non è che Van Gaal voleva dire che l’Inter gioca per vincere senza preoccuparsi come gioca e invece il Bayern cerca la vittoria giocando bene…..per me l’Inter ce l’ha dura…molto dura…..se il Bayern parte tenendo la palla e a giocarla bassa e soprattutto credo che Van Gaal cercherà la fasce…non è da escludere che metterà Robben a sinistra e Schweinsteiger a destra (al posto di Ribery) per allargare il gioco e non per convergere…..

        • Cristian ha detto:

          ….dimenticavo, il Bayern inoltre in area metterà Klose e Gomez oppure Olic….giocatori che fisicamente non temeranno i difensori dell’Inter…….

          • gigi ha detto:

            Dimentichi l’Inter.Mou ha capito che se hai attaccanti che si sacrificano hai un grossissimo vantaggio e cioè che sono più bravi dei difensori avversari ad attaccare e alla pari a difendere.Quindi gioca sul fatto che saranno loro a doversi preoccupare di più.Oltretutto l’Inter ha Cambiasso che permette sia a Shnajder che a Maicon di proporsi senza problemi.

  19. tiziano ha detto:

    Salve Mr,sono da sempre un suo ammiratore e spero di rivederla presto in sella. Alleno in 2° categoria e per precauzione quando attacco, voglio 5 uomini dietro la linea della palla (4+1 0 3+2). Secondo lei è piu’ efficace spingere col terzino e tenere bloccati i 2 mediani oppure tenere i 4 dietro fissi e lanciare 1 mediano? Inoltre secondo lei è troppo prudente tenere 5 dietro la linea-palla o potrebbe bastare un blocco 3+1? Grazie e complimenti per il blog.

    • gigi ha detto:

      Va bene tutto perchè dipende sempre dalle caratteristiche dei tuoi giocatori in riferimento anche all’avversario di turno.

  20. mrlele ha detto:

    mr alleno una squadra di prima categoria, domenica incontriamo una squadra che gioca un 442 come posso, metterla in difficolta’. la mia squadra di solito interpreta un 433 con tornante di dx dedito alla resistenza, mentre a sx alto ho un classico trequartista che si adatta ma non troppo, un centr basso di meta’ e due mezze ali una di inserimento e una regista un po’ piu’ avanzata,puo’ bastare attendo consigli grazie

    • gigi ha detto:

      E’ l’ideale perchè devi sfruttare l’uomo in più che hai a metà campo.Sia per il pressing che per la costruzione sei avvantaggiato anche perchè loro nel possesso palla hanno l’uomo in più dietro e cioè uno dei due centrali.prova acontrapporre le due squadre su un foglio e vedrai subito che hai vantaggi nei duelli.

  21. Cristian ha detto:

    Buona sera Mister, le faccio qui una domanda sul 4-2-3-1 perchè mi sembra il topic più corretto……nelle ultime partite della mia squadra ci ha dato ottimi segnali schierarci così….riusciamo a utilizzare con più equilibrio la nostra rosa e sorprendiamo l’avversario che si aspetta le classiche due punte o le tre schierate…… secondo lei, con palla ad esempio al terzino avversario, facendo uscire a pressione la nostra ala, è meglio indirizzare il gioco verso l’esterno; oppure considerando che il centravanti va a chiudere sul centrale vicino, e il 3/4 può chiudere una traiettoria centrale, è meglio evitare che l’avversario giochi palla lungo la linea esterna e lo si induca ad andare verso il centro dove li possiamo chiudere con il 3/4 e con i mediani? Spero di essermi riuscito a spiegare….

    • gigi ha detto:

      Ti sei spiegato benissimo.E’sempre una questione di scelta,il fatto che io,nella maggior parte dei casi,preferisca indirizzare l’avversario sull’esterno è solo perchè ha meno possibilità di visione del gioco avendo da una parte l’out.Ma se l’organizzazione della pressione fatta all’interno è fatta bene e si conquista al 90%la palla,è sicuramente più vantaggioso perchè lo fai più vicino alla porta avversaria.

  22. Cristian ha detto:

    Mister a proposito di 4-4-2, è vero, soprattutto è possibile, che nel panorama calcistico del nostro paese non ci sono giocatori con le doti necessarie per giocare da ala? Noi che possiamo seguire il calcio professionistico in tv, sui giornali e andando (chi ha la domenica libera…) allo stadio non possiamo sapere se ci sono o non ci sono talenti per questo ruolo affascinante……lei che ne pensa?

    Secondo me attualmente nella nostra serie a abbiamo Semioli, Guberti, Mannini, Marchionni, Pepe, Palladino, Mesto…..forse a memoria dimentico qualcuno…..insomma non mi sembrano male…….e poi è vero che Zambrotta ha fatto bene anche da terzino, ma poteva fare altrettanto bene da ala…io ora in nazionale lo rimetterei più avanti…..

    • gigi ha detto:

      Sembra che giocare esterno sia poco gratificante per certi giocatori,vedi Giovinco,e invece è uno dei ruoli più importanti e di grande soddisfazione.Ti sei dimenticato del più forte e cioè DiNatale.

      • Cristian ha detto:

        E’ vero Di Natale…..ora come ora alcuni lo vedrebbero più attaccante….ma secondo me in Spagna o Inghilterra andava all’ala…anche in un 4-4-2….i giocatori pensano che sia poco gratificante perchè forse negli ultimi anni è cambiata la mentalità del nostro calcio, che in linea generale ha smesso di giocare sulle fasce…..io da bambino mi ricordo di B. Conti, Fanna, Causio…..e da ragazzo più grande Donadoni…..quella generazione forse è stata l’ultima di grandi ali italiane….

        • gigi ha detto:

          E’ l’esempio che faccio sempre a quegli esterni che non ne capiscono l’importanza ma,purtroppo,pochi capiscono che è sulle fasce che si vincono le partite.

          • Alberto ha detto:

            Rileggo questi vecchi commenti e mi viene in mente il biennio 1994/96, dove con questi paragoni, Arrigo Sacchi provava Beppe Signori in questo ruolo. Lui, che era bomber principe della classifica cannonieri, in nazionale giocava molto defilato, nel ruolo che anni prima era stato di Donadoni al milan. Solo che dalla parte opposta. L’esperimento sappiamo tutto come è andato, ma adesso, con i moduli attuali, in un 4-2-3-1 Signori a sinistra sarebbe stato un vero lusso. Come il nostro attuale Di Natale. Lippi son convinto che farà giocare la nostra nazionale proprio così, sfruttando gli inserimenti di Di Natale sulla sinistra con Pirlo regista avanzato e Camoranesi o Pepe sulla destra. Non abbiamo un trequartista vero, Pirlo e lo stesso Camoranesi sono ripieghi e il vero gioco nascerà dalle fasce. Zambrotta era un’ala moderna che ai mondiali del 2006 ha fatto vedere il suo massimo secondo me. E poi il mister ha ragione, gente come Giovinco dovrebbe rivedere il proprio ruolo e tentare la strada dell’ala, potrebbe essere un gran trampolino di lancio. Pepe lo ricordo al Palermo e prima al Piacenza, era una seconda punta molto mobile che marino ad Udine ha trasformato in ala e che Lippi stesso addirittura l’ha convocato come centrocampista. Se arriverà in forma ai mondiali, potrebbe essere utilissimo.
            Complimenti a Cristian, che è molto preparato!
            Arrivederci alla prossima!

            • Cristian ha detto:

              Grazie!! E grazie al Mister che ha ideato questo blog si può parlare di calcio!! W Gigi Cagni!!

            • Alberto ha detto:

              E’ davvero una bella ventata di novità questo blog! Si può parlare si di calcio, ma nel modo migliore con cui si possa fare, direttamente con un professionista come il nostro caro mister! Sto su wordpress da anni ma questo è un vero mezzo dove si possono scambiare opinioni serie, anche tra semplici tifosi come il sottoscritto.
              Buona serata!

  23. Cristian ha detto:

    Mister…eccomi di nuovo…ho letto anche il suo intervento sul 4-4-2…e anche le domande dei lettori…….in una risposta lei sostiene che non ama cercare i C.C con palla ai terzini…..però facendoli muovere uno che si alza e l’altro che entra nel campo in posizione quasi di C.M.M si potrebbero creare situazioni vantaggiose…in più con la variante che dal centro potrebbe venire a prendere palla la seconda punta…..con un movimento del genere si potrebbe anche sfruttare l’inserimento in verticale di uno dei due C.C per l’appunto……che ne dice? Bisogna avere i giocatori immagino…come dice Mazzone “dimmi chi hai a centrocampo e ti dico come gioca la tua squadra”……..

    • gigi ha detto:

      Forse mi sono espresso male ma NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI non voglio che da dietro si dia la palla ai c.c.quando siamo con i difensori a semicerchio per il possesso e quindi se si perde la palla siamo larghi e scoperti.Altrimenti giocare anche con i c.c. è sicuramente un vantaggio.

  24. carmine ha detto:

    scusa mister sabato quando commentavi per la serie B ad una domanda precisa hai risposto che oggi gli allenatori non curano più i reparti in particolare le difese per come si dovrebbe ollora ti chiedo di darci alcuni consigli per migliorare tutto l’aspetto difensivo. ciao grande

    • gigi ha detto:

      Visto come vengono fatti i gol bisogna ripartire dall’insegnamento di tutta la tecnica del difensore,quella specifica del singolo(contrasto,posizione del corpo,colpo di testa ecc..)e poi quella tattica sia per reparto che di squadra.Il tutto dovrebbe essere fatto nei settori giovanili ma,visti i risultati,mi sembra non avvenga.

  25. carmine ha detto:

    Mister, prima di esporre la mia domanda voglio ringraziarla per l’impegno che solo pochi allenatori di grande spessore come lei mostra.
    faccio il mister da circa 5 anni ho giocato in varie categorie ho iniziato ad allenare dal predetto periodo nelle categorire 3 – 2 attualmente alleno in seconda Le voglio chiedere se esiste il modo piu semplice possibile per far si di far comprendere ai difensori quando e come effettuare una diagonale difensiva? se è si che tipo di allenamento devo effettuare. grazie mister

    • gigi ha detto:

      Come ho già detto altre volte, dopo avere insegnato e provato senza avversario quello che vuoi,devi continuare a farlo ripetere con l’avversario e in azioni di gioco simili e avere pazienza.Non so se puoi ma la ripresa televisiva aiuta molto.Se non la capiscono è perchè,probabilmente non sono all’altezza di fare quello che vuoi,allora devi cambiare tu o cambiare chi non ne è capace.

  26. gerardo antonuccio ha detto:

    sei grandissimo! queste pubblicazioni per i giovani allenatori come me sono utilissimi per crescere e provare!

    • gigi ha detto:

      Se avete delle perplessità chiedete.

      • gerardo antonuccio ha detto:

        ok…alllora ne approfitto!ho 25anni,e alleno una squadra juniores..il modulo che uso è il 4-4-2. come schema di base uso la sovrapposizione del terzino e quando non è possibile quella del centrocampista centrale.
        In fase difensiva soffriamo molto le punte quando giocano larghe e tagliano(i miei difensori vanno in panico) E in fase offensiva i miei due esterni offensivi quando bloccati non tagliano mai in diagonale inserendosi tra le linee, mentre le punte non si muovono in sincronia.
        cosa mi consiglia mister

        • gigi ha detto:

          Ma chi va a c.c. se fa la sovrapposizione il centrocampista?Nella fase difensiva contro i tagli basta che i due terzini partano più all’interno preoccupandosi meno dello spazio esterno.Per la fase offensiva devi sapere se hanno le qualità per fare questo altrimenti devi cambiare tu il modo di attaccare usando quello più adatto a loro.

          • gerardo ha detto:

            quindi in fase offensiva i due mediani non li muovo?li tengo bloccati in mezzo?

            ultima domanda:
            puo aggiungere qualche “disegnino” su come effettuare il pressing alto?
            grazie.

  27. Nuario ha detto:

    Caro Mister Cagni,
    volevo porle qualche domanda per soddisfare delle mie curiosità. Partendo dal presupposto che, come lei giustamente asserisce, il gioco del calcio è molto più semplice di tutte le alchimie tattiche che ci inventiamo per soddisfare la nostra sete di conoscenza, volevo chiederle, innanzitutto, se esistono differenze sostanziali tra il 4-4-1-1 ed il 4-2-3-1. Mi spiego meglio: il compito dei due centrocampisti è lo stesso o nel 4-2-3-1 devono dividersi la copertura orizzontale del campo perchè hanno gli esterni alti posizionati più in avanti? Lo stesso ruolo delle ali è identico o muta nel suo raggio d’azione?
    Grazie.

  28. emanuele ha detto:

    ciao gigi..dunque..è giusto ke ogni cosa abbia uno schema x differenziarla da un’altra, mà..se non sai scegliere(o non ti comprono)i giocatori giusti tanto puoi vincere si..mà tanto puoi lasciare colpevolmente ad altri(vedi SACCHI)quindi è meglio giocatori forti mà fuori ruolo o bravi mà specialisti nel proprio ruolo?..con il PIACENZA avevi DE VITIS(giocatore completo tecnicamente e acrobaticamente)non uno altissimo in mezzo,e 2 ali pure giusto?(TURRINI e PIOVANI)negli altri reparti altrettanti specialisti puri,nel loro ruolo..DOMANDA..se al posto di TURRINI e PIOVANI(ALI PURE)avessi avuto due centrocampisti di livello mondiale..addio 4 3 3?xkè meno esposivi rispetto a due ali pure nelle diagonali di recupero nella fase difensiva?si cambia quindi schema? ciao!

    • gigi ha detto:

      Mi ripeto ma è una grossa realtà oggi,l’allenatore di questi tempi deve essere nelle condizioni di potere fare giocare il modulo più adatto alle qualità dei giocatori che gli mettono a disposizione e quindi la conoscenza di tutti i moduli possibili.Se hai dei campioni non adatti al tuo modulo puoi vincere lostesso basta che riesci a farli esprimere al massimo delle loro qualità.

  29. simone ha detto:

    Buonasera mister, complimenti per il blog.
    Avrei un alcune domande da farle su modulo4-4-2:

    1) in fase difensiva con l’avversrio che attacca esternamnte, l’avversario supera sia l’ala che il terzino, deve uscire uno dei due c.c. o dif.c. ? se esce ad esempio il dif. c. perchè siamo a 20-25 mt. dalla ns. porta – il terzino deve velocemente prendere il posto del dif. c. che è uscito ? Che movimento devono fare l’altro dif. c. e il terzino opposto?

    2) in fase difensiva l’aversario in contropiede ci attacca centralmente è giusto far attaccare il loro portatore di palla da uno dei due centrali dif. e far scivolare indietro l’altro con i due terzini che si stringono?

    3) in fase offensivo a me piace far iniziare l’azione (ad esempio sul rinvio del portiere) da uno dei due terzini, il quale cerca il passaggio per un c.c. che a sua volta allarga su di un’ala, a questo punto un attaccante viene incontro a l’ala per fare una sponda con il c.c. che verticalizzerà su l’altra ala o su l’altro attaccante, che ne pensa? Nel suo schema fig.7 vedo che utilizza la sponda del centravanti.

    La ringrazio se avrà voglia di rispondere.
    Le auguro buona serata
    Cordiali saluti Simone

    • gigi ha detto:

      1)deve uscire il centrale,l’altro scala e il c.c. prende il posto del centrale che è uscito mentre il terzino scavalcato o l’ala prendono il posto del c.c.2)Sempre se siamo in superiorità numerica altrimenti bisogna temporeggiare,se si ha il tempo,o fare il fuorigioco.3)Non mi piace molto dai difensori esterni passare dal c.c. perchè se perdo la palla sono scoperto,comunque quello che hai descritto è un buono schema.

  30. armando ha detto:

    buonasera mister!giocando a calcio ho maturato questa convinzione:quando la mia squadra subisce una semplice punizione contro,a metà campo,spesso gli avversari(con un classico4-2-4in fase offensiva) andranno a cercare la loro punta piu alta per la spizzata.la nostra difesa(4-4-2)è in parità numerica, centralmente,vicino alla porta,e a palla ferma e scoperta!!TROPPO RISCHIO! è giusto far abbassare sulla linea difensiva il mediano più prestante,se ne ha il tempo(sono pochi metri),o il tornante(opposto alla zona palla),per essere in superiorità!e,a meno che non si stia perdendo,o manca poco alla fine etc..é bene farlo automaticamente. CHE NE PENSA? DISTINTI SALUTI

    • gigi ha detto:

      Per principio vorrei sempre la superiorità numerica quindi dipende dalle caratteristiche dei miei e le qualità dell’avversario la scelta di chi deve marcare e chi fare il LIBERO.Se sto perdento e siamo agli sgoccioli posso rischiare qualsiasi cosa.

  31. Marcello ha detto:

    Buongiorno Mister. Ho una domanda relativa alla figura 8, la spizzicata della punta per gli esterni. Come si comporta la difesa dopo il lancio? Credo che, nel caso in cui i quattro difensori salgano molto rapidamente, diventi fondamentale una corretta applicazione del fuorigioco in caso di recupero palla degli avversari. In particolare, mi piacerebbe in futuro leggere un suo contributo proprio sul fuorigioco, sul suo modo interpretarlo e le varie teorie (dalla difesa alta con esasperazione del fuorigioco all’eccesso contrario).
    Grazie. Cordiali saluti.
    Marcello

    • gigi ha detto:

      Appena dopo il lancio la linea difensiva si deve alzare velocemente ma la distanza dipende dall’esito della spizzicata,cioè molto corta se funziona e meno se non funziona.Nel momento in cui la palla viene presa dall’avversario il fuorigioco è applicato se la mia pressione continua e la palla è COPERTA altrimenti voglio che,conforme a dove è la palla,uno dei quattro dif.fa la diagonale,voglio SEMPRE avere l’uomo in più dietro.Per quanto riguarda l’argomento fuorigioco lo tratteremo perchè è molto interessante e io,di solito,non lo voglio.

      • cesare ha detto:

        Buon argomento il fuorigioco, anche perchè io sono (penso uno dei pochi) orientato favorevolmente all’esasperazione del fuorigioco! quanto mi piace vedere partite tattiche giocate in 20 metri a ridosso del centrocampo con accelerate improvvise in profondità quando l’avversario lascia quel metro di spazio in più… e poi non è detto che il “buco” si trasformi in gol perchè ci sono ancora 30-40 metri fino alla porta… che devo dire, De Gustibus!

        • gigi ha detto:

          Spero di incontrarti perchè anche a me piace giocare CONTRO a quelli che esasperano il fuorigioco…..

          • cesare ha detto:

            Grazie per la sfida… mi servirebbero però almeno 7 vite da allenatore per arrivare ai tuoi livelli e purtroppo non sono un gatto…

          • Cristian ha detto:

            Mister quali sono i suoi suggerimenti migliori per contrastare una squadra che applica il fuorigioco esasperato?

            • giorgio pivotti ha detto:

              Se il mister mi permette, ti rispondo con un suggerimento tattico che è molto efficace e spesso non lascia scampo alle squadre che applicano la difesa a zona, in linea con il fuorigioco meglio se esasperato, spinto in ogni occasione.
              Preciso subito che, come mia consuetudine fare, il consiglio nasce dal riscontro, dall’osservazione del calcio giocato, di alcuni gol da me registrati che sono stati segnati per mancato funzionamento della tattica del fuorigioco e quindi per mettere a sua volta in difficoltà proprio la squadra che gioca a zona in difesa.
              Si tratta di approfittare del meccanismo sistematico e ripetitivo di chi attua il fuorigioco facendo andare nello spazio in profondità un trequartista che parte in velocità progressiva qualche metro prima della difesa schierata in linea, seguito subito dopo dal passaggio in avanti del compagno oltre la linea stessa dove viene servito per la conclusione a rete.
              In questi casi, in questo modo succede che l’inserimento del trequartista o dell’attaccante viene quasi sempre ignorato dai difensori che indifferenti lo trascurano, lo lasciano tranquillamente muoversi oltre la linea come se a loro non importasse, a loro interessa mettere in fuorigioco gli attaccanti che formano a pettina la linea difensiva mantenendo rigorosamente la stessa.
              Il particolare tattico da studiare bene per la riuscita di tale manovra è che la partenza dell’attaccante per andare ad oltrepassare la linea deve avvenire quasi di sorpresa prima di calciare la palla di appoggio in avanti possibilmente con un lancio di taglio e non in verticale fatto partire lateralmente, in ampiezza.
              Sperando di essere stato sufficientemente esauriente, resto comunque a disposizione per eventuali chiarimenti.

  32. Vinz82 ha detto:

    Caro Mister,
    dopo la sua disamina del 4-4-2 e l’ultima deludente partita della mia amata Samp, mi piacerebbe proprio, senza nulla togliere a Mister Del Neri, che è sicuramente molto competente ed esperto, ma che pare avere un po’perso il polso della situazione, rivederLa sulla panchina blucerchiata!
    Innanzitutto perchè sono certo che saprebbe dare la giusta scossa motivazionale ai giocatori, che paiono oramai abulici. Poi perchè potrebbe perfettamente applicare lo schema in commento, che a mio parere rimane una delle migliori disposizioni tattiche in assoluto, garantendo equilibrio e ampio sfruttamento di tutto il terreno di gioco.
    Da ossrvatore esterno, dove ritiene, a Suo parere, che la Samp dovrebbe rinforzarsi in questa finestra di mercato? Quali potrebbero essere, tecnicamente e tatticamente, dei giusti innesti e perchè?
    Grazie e saluti affettuosi.
    Vincenzo

    • gigi ha detto:

      L’ho detto e lo ripeto,mai parlerò di squadre o di allenatori non sarebbe corretto.Ti ringrazio della stima ma so quanto sia dura quando prendi una squadra nuova,nessuno ha mai pazienza.In bocca al lupo.

      • Vinz82 ha detto:

        Ha ragione Mister.
        Allora le farò un quesito più specificamente tattico, riguardante la fase offensiva nel 4-4-2.
        Supponiamo che la mia squadra giochi con il modulo così come da Lei delineato.
        Tuttavia, a seguito di un’azione avversaria conclusasi con un tiro fuori o comodamente parato dal mio portiere, il centravanti avversario si dispone in modo da marcare il mio centrale dai piedi buoni, la seconda punta e uno dei centrocampisti mi pressano il regista e il difensore avversario più forte di testa segue a uomo il mio centravanti.
        So che forse è un’ipotesi un po’ forzata, ma squadre dinamiche e grintose possono riuscire ad applicare queste pressioni/marcature per buona parte della partita.
        Come posso uscirne e creare gioco, sempre utilizzando il mio 4-4-2?

        • gigi ha detto:

          Se non riesco a fare il possesso palla come vorrei e sono pressato non posso fare altro che SCAVALCARE con un lancio sia del portiere che di qualsiasi altro giocatore libero cercando di servire uno dei miei esterni scegliando quello più veloce o quello più bravo di testa per la spizzicata.Es.a Empoli avevo Buscè fortissimo di testa e quindi facevo calciare su di lui e la seconda punta andava alla ricezione o sulla corsa o per fare l’appoggio per Buscè che,dopo avere colpito,andava a sostegno.Se riusciva doveva calciare dall’altra parte per il taglio dell’esterno sx(o altre soluzioni conforme al movimento dell’avversario).

          • Vinz82 ha detto:

            Grazie Mister, capito.
            Tra l’altro Buscé era stato accostato alla Samp qualche anno fa (periodo Novellino) e mi sarebbe proprio piaciuto come tipo di esterno.
            Saluti!

  33. Fede ha detto:

    Caro mister,
    mi sembra che il suo modo di interpretare il 4-4-2 sia molto simile a quello di Ranieri, è allo stesso tempo diverso da quello di un Delneri o di Ventura, o mi sbaglio. Grazie del suo lavoro

    • gigi ha detto:

      Non saprei.Penso che sia Del Neri che Ranieri siano molto simili a come lo interpreto io ma Ventura è più vicino,nella gara e molte volte,a un 4-3-3 quando attacca.

  34. Nuario ha detto:

    Caro Mister Cagni,
    mi sembra ripetitivo (oltre che monotematico), rinnovare sistematicamente i complimenti per l’esposizione concettualmente impeccabile e stilisticamente chiara dei vari sistemi di gioco. Insomma non vorrei sembrare retorico e stucchevole ma lei è davvero preparatissimo e, ciò che più conta, ha le idee molto chiare. Detto questo, a mio modesto avviso, il 4-4-2 è un pò il “rifugio” di molti allenatori che ereditano una squadra in difficoltà o allenano squadre in evidente stato confusionale. Permette, almeno dovrebbe, di tenere la squadra corta, compatta, unita, omogeneamente distribuita. Poi, come del resto per tutti gli altri impianti di gioco, molto dipende dallo spirito di sacrificio, dal senso di abnegazione e dalla capacità interpretativa dei singoli. Ho visto, però, squadre disposte con il 4-4-2 latitare in fase offensiva, con gli attaccanti abbandonati a se stessi e privi di rifornimenti. La chiave di tutto sta sempre nella linea mediana: i due centrali devono essere bravi a muoversi a “compasso”, gli esterni bravi a stringere verso i centrali in fase difensiva, ad allargarsi in fase offensiva, ad attaccare lo spazio senza palla (sia longitudinalmente che trasversalmente)in modo da favorire, con il loro movimento, l’inserimento degli esterni bassi o a creare superiorità numerica sulla trequarti avversaria. Molto spesso alcune squadre difettano di estro, brio e capacità di attaccare gli spazi sugli esterni e per questo vanno in notevole difficoltà.

    • gigi ha detto:

      Disamina molto buona e competente ma ti posso assicurare che ha molte possibilità di sviluppo in riferimento alle notevoli situazioni che si possono creare in una partita.FATEMI DELLE DOMANDE PER POTERLE SVISCERARE.

  35. zeronol ha detto:

    Salve mister e soprattutto GRAZIE! Nel 4-4-2 non essendoci il metodista come deve essere lo scaglionamento dei due centrali di centrocampo nella transizione negativa? Spero di essere stato chiaro!

    • gigi ha detto:

      Scusami ma devi spiegarti meglio.Non so proprio interpretare sia scaglionamento che transazione.Ma chi ve li insegna questi termini?

      • zeronol ha detto:

        Mi scusi mister e ha perfettamente ragione!!! Termini questi che non facilitano sicuramente il dialogo,ci bombardano di parole che diventano veri e propri codici segreti!!!:-). Intendevo quindi chiederle qual’è la disposizione dei due centrali di centrocampo (nelle varie zone del campo)in vista di una nostra perdita di palla e conseguente ripartenza della squadra avversaria? Mi scusi ancora!

        • gigi ha detto:

          Come si vede dal disegno delle zone di competenza,i due centrali rimangono in mezzo al campo facendo le diagonali.Per spiegarmi meglio,nella maggior parte dei casi,non voglio che vadano sulle fasce laterali perchè sono di competenza dei due esterni(uno va e uno si ferma)a differenza del 4-3-3 dove le fasce sono coperte da tre giocatori e quindi anche dal c.c. Spero di essermi spiegato,fammi sapere.

  36. Roberto ha detto:

    Intanto aggiungo anche i miei complimenti, a lei come allenatore e come uomo di sport, augurandole ancora infiniti anni sui manti erbosi.Io alleno una squadra Juniores in ambito provinciale, ma con tanta voglia di fare bene.Una richiesta e una considerazione. Per quanto riguarda la prima, sarei curioso se ci proponesse alcuni esercizi per quanto riguarda la fase offensiva da lei preferiti, possibilmente per arrivare alla conclusione non con il traversone, ma con dei tagli. La considerazione, che io non voglio mai i miei centrocampisti in linea, ma sempre uno alto ed uno basso, in fase di nostro possesso palla, per offrire ai compagni più scelte di passaggio ed anche fra di loro mai il passaggio in orizzontale, in quanto pericoloso se intercettato. Grazie alla prossima.

    • gigi ha detto:

      Parti dal presupposto che in ogni azione offensiva ci deve essere UNA VERTILIZZAZIONE,SOSTEGNO E VERTICALIZZAZIONE con l’inserimento sull’ultima verticalizzazione.Se li fai in tutte le zone dell’attacco si inseriscono naturalmente i TAGLI.Sui c.c. sono d’accordo.

  37. Marcello ha detto:

    Buonasera Mister. Per prima cosa la vorrei ringraziare per il suo blog, ricco di concetti teorici e spunti interessanti. Per un allenatore di 22 anni come me è un aiuto preziosissimo per crescere e migliorare.
    I suoi contributi sul 4-3-3 e sul 4-4-2 sono molto chiari e trattano i due moduli che preferisco maggiormente e che, a mio avviso, occupano al meglio il campo sia in fase offensiva che difensiva. Vorrei chiederle cosa ne pensa della grande diffusione del 4-3-1-2. Mi piacerebbe leggere un suo contributo in merito. Credo che questo modulo abbia il pregio di consentire all’estro di un trequartista di sprigionarsi. Tuttavia, noto nel 4-3-1-2 alcune “lacune” a mio avviso importanti. In fase offensiva esso produce un’azione soprattutto centripeta, con un coinvolgimento occasionale delle fasce laterali e un conseguente intasamento degli spazi centrali. La spinta dei terzini non può sopperire la mancanza di esterni di centrocampo o di attacco. In fase difensiva credo vi possa essere una difficoltà nel coprire le sovrapposizioni avversarie (di fronte ad un 4-4-2) e una frequente inferiorità numerica (i fantasisti per caratteristiche tendono a non offrire un grosso contributo in fase difensiva, allo stesso modo i due attaccanti). Per permettere la presenza di un numero 10 non crede sia meglio l’utilizzo di un 4-2-3-1 (ovviamente potendo costruire una squadra, non dovendosi adattare ad una rosa in corso), modulo che permette l’utilizzo di due esterni e una migliore occupazione degli spazi? Ho notato questa tendenza nel Milan da Ancelotti a Leonardo e nell’ultima Inter di Mourinho, ma molte squadre continuano a praticare il 4-3-1-2 (spesso la stessa Inter, la Juventus di inizio anno, Palermo, Chievo, Cagliari, spesso la Roma, Chelsea…).
    Grazie Mister e in bocca al lupo per il suo futuro.
    Marcello

    • gigi ha detto:

      Come principio mio personale di partenza voglio tutto il campo coperto con la squadra corta.Quindi se una squadra si schiera VERAMENTE con il 4-3-1-2 basta metterlo graficamente che si vedono gli spazi vuoti sulle fasce e che quindi è molto facile che la squadra che lo attua attacchi molto di più per vie centrali e in fase difensiva costringe i c.c. a un lavoro durissimo.Con il 4-2-3-1 c’è più equilibrio.Comunque sono sempre dell’idea che sia tutto molto mistificato e giornalistico,alla fine tutti fiocano o il 4-3-3 o il 4-4-2 o il 3-5-2,c’è solo il genoa che gioca il 3-4-3,il calcio non è così complicato e pieno di matematica.

      • Marcello ha detto:

        Sicuramente i giornali amplificano ed esasperano i moduli tattici. Tuttavia, ritengo che molte squadre giochino realmente con un trequartista e un centrocampo a tre. Mi riferisco a Sneijder dell’Inter, Simplicio o Pastore del Palermo, Cossu o Lazzari nel Cagliari, Diego nella Juve dei primi mesi, Pinzi nel Chievo, senza prendere in esame il Milan dell’anno passato o il Chelsea di questa stagione. Io sono pienamente d’accordo con lei: campo coperto e squadra corta. Proprio per questo giocare con un trequartista e tre centrocampisti mi pare un modo inadeguato di coprire gli esterni e fatico a capire i buoni risultati di squadre che lo praticano. Il calcio non è solo tattica, ma si tratta comunque di una componente fondamentale.

  38. gigi ha detto:

    Stò cercando di essere il più semplice possibile per fare comprendere,in linea genarale,quelli che secondo me sono i principi fondamentali ma,ti posso assicurare,che è tutto più complesso.La preparazione e la specializzazione dei ruoli non è un granche oggi e quindi devi fargli vedere tutto e provare tutto.E’ sempre più difficile trovare l’allenatore in campo.Comunque come già detto è un accenno per fare nascere un dibattito tattico con voi.Ciao

  39. christian iotti ha detto:

    queste sono le pubblicazioni che amo di piu’,perche’ sono di facile interpretazione e nello stesso tempo assolutamente complete,pochi schemi,chiari,con 3-4 temi tattici da ricercare con la massima intensita’.inutile a mio avviso elencare 35 schemi…molto meglio cosi’.

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