Siamo al secondo anno di questa bellissima avventura con Voi.
Mi avete tenuta viva la passione per il mio lavoro.
Per questo motivo il mio augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, a Voi e alle Vostre famiglie, mi arriva dal profondo del cuore.
Questo post è stato pubblicato il venerdì, 23 dicembre 2011 alle 08:21 ed è archiviato in Gigi Cagni. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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41 risposte a Auguri Di Buon Natale e Felice Anno Nuovo
Salve mister,volevo sapere se la pensa come me su Misuraca,mi sembra dotato di un gran talento,ma che non abbia mai la determinazione feroce necessaria per esplodere,per ora..
Dipenderà solo da lui perchè io le opportunità le darò. Hai ragione sul fatto che giocatori della sua classe,nel calcio moderno,debbano capire che è determinante la cattiveria agonistica. Devo dire che lui ce la stà mettendo tutta.
Auguri a te, Gigi, vera sorpresa (per me) di questo girone d’andata, e auguri di cuore al vecchio e glorioso Lanerossi Vicenza, definito da Gianni Brera “La Nobile Provinciale del calcio italiano”. Oggi è piuttosto la nobile decaduta, ma è tempo di riprendere il ruolo che abbiamo nell’elite del calcio.
Grande mister Cagni, a Vicenza è già riuscito a realizzare un mezzo miracolo. In giro non si sentiva parlare bene del Lane da quasi dieci anni e sono il primo ad ammettere che non ci avrei scommesso un euro, almeno in questa stagione.
Se riuscirete ad entrare nella zona che conta della classifica, lei e tutta la squadra comincerete ad assaggiare il vero clima del Menti, la grande spinta verso il raggiungimento di traguardi insperati.
Questa è la mia speranza sportiva per il 2012.
In bocca al lupo per tutto ciò e soprattutto un grande augurio di un felice 2012 a lei e famiglia.
Crepi il lupo ma io conosco benissimo quello che è il tifo vicentino visto che quando sono venuto a giocare qui da giocatore mi sembrava di essere al Maracanà
Caro Gigi, ritengo possa interessare ai frequentatori del blog leggere di seguito alcuni passaggi stralcio del mio ultimo commento pubblicato dal Giornale di Vicenza alla tua intervista apparsa oggi dal titolo ‘Non mi accontento’.
“Condivido la tua disamina espressa sui vari temi di calcio giocato e non …
…una cosa però non è stata toccata nell’intervista, che a mio avviso ha condizionato molto in positivo la performance del Vicenza: la gestione della fase difensiva.
Non vedremo, spero mai un gol evitabile subito da biancorossi a causa del fuorigioco tentato e non riuscito, della linea e delle aspettative derivanti dall’applicazione della Zona…
In A e in B mister Cagni è l’unico ad affrontare, organizzare la fase di non possesso palla rinunciando alla Zona sistematica ed ai suoi canoni tattici applicativi per privilegiare la marcatura a uomo…
Si dice che chi è abituato a giocare sempre a Zona non sa marcare l’uomo, lo lascia spesso libero per altri obiettivi tattici primari da perseguire giustificando o non vedendo così gli errori commessi dai difendenti…
Mister Cagni ….ha dimostrato che ciò è un falso problema, che si può impiegare diversamente un difensore passando dalla Zona alla marcatura individuale, moderna, elastica … distinguendosi e forse avviando come mi auguro una nuova stagione nel calcio che veda finalmente l’eclisse della Zona e sue prerogative tattiche.”
La marcatura a uomo ed il fuorigioco nascente dalla linea che dovrebbero caratterizzare la Zona mista non possono coesistere, integrarsi tatticamente tra loro nel senso che alla fine dei conti non si riesce a fare bene, al meglio dei risultati né l’una né l’altra forma difensiva essendo concettualmente opposte, dissimili e quindi non complementari sul piano comportamentale con creazione spesso di confusione in ordine ai movimenti, agli automatismi singoli e collettivi da compiere.
Detto ciò mi sembra che mister Cagni anche se afferma di preferire il “grigio” nella tattica difensiva in realtà, non da come allenava prima in cui la Zona classica era presente, adesso è la marcatura individuale, moderna ed elastica, di abbinamento preventivo difensore – attaccante a contraddistinguere e pesare positivamente durante lo svolgimento della fase difensiva almeno da quanto ho constato dopo il suo arrivo a Vicenza. Peraltro anche qui in una sua risposta ha chiarito senza lasciare dubbio che in difesa, in area di rigore si marca a uomo, non vecchia maniera, lasciando intendere, come poi ha fatto finora vedere col Vicenza, che non si resta immobili, imbambolati a guardare l’inserimento dell’attaccante oltre la linea.
La sua squadra non ha mai preso un gol evitabile a causa di un fuorigioco né tentato né fallito e questo la dice lunga sul fatto che la sua tattica difensiva per me non è la Zona mista ma un modo diverso ed innovativo di praticare la marcatura individuale cercando di superare i limiti, la rischiosità della Zona per privilegiare il controllo, la chiusura sul diretto avversario, in seconda battuta eventualmente con la diagonale dell’uomo in più in difesa.
Visti i risultati ottenuti finora e le prospettive concrete che si aprono verso l’alta classifica il fuorigioco alla Zeman ritengo continuerà ad essere messo al bando per non compromettere il cammino del Vicenza.
Non bellissimo perchè pensavo,e penso,che, anche avendo la conoscenza del calcio in modo generale,abbia fatto rendere al massimo il suo modo di essere personaggio. Se parlassi con i suoi giocatori ti direbbero che li faceva rendere ma non ha mai INSEGNATO molto di tattica.
MR tanti auguroni.
Mi raccomando, falli volare bassi e in caso alzino troppo la cresta falciali.. con la Reggina non si può sbagliare. Se si vince la storia può cambiare.
Forza LANE!
P.S. spero tanto che entri una nuova proprietà… con 100 (cento) euro da spendere al mercato di Gennaio potremmo rinforzarci come non succede da anni!
Non lo conosco bene ma già IL LINGUAGGIO,in riferimento alla periodizzazione tattica(perchè non comprendo cosa voglia dire ameno che non intenda PROGRAMMAZIONE DELL’ALLENAMENTO IN RIFERIMENTO ALLE PARTITE E AL CAMPIONATO)non mi piace. Vogliamo parlare semplice per cortesia?!! Il calcio E’SEMPLICE e devono poterlo capire tutti.
Giusto….semplicità….purtroppo oggi conta l’immagine….grazie all’immagine e alla comunicazione “studiata” a tavolino ci si rende più “competitivi”…..ad esempio, giusto per capire meglio cosa intendo, le compagnie private di navigazione per la Sardegna all’inizio degli anni ’90 hanno fatto di tutto perchè le Ferrovie dello Stato alienassero la propria flotta di traghetti che dava un ottimo servizio. Togliere qualcosa che funziona per rendere più concorrenziale un prodotto più scadente…..
Mister apprezzo moltissimo la sua semplicità e la sua genuinità. Quando parlo di periodizzazione tattica mi riferisco all’unione di tutte le componenti (fisiche, tecniche, tattiche e psicologiche), ad una rottura con il metodo classico di scissione della parte atletica da quella tecnico-tattica. Non le piace il linguaggio complesso o non condivide il metodo?
Con immutata stima,
un Genoano.
Mi sembra che essere semplici e genuini voglia dire essere meno preparati di chi usa termini forbiti o adirittura incomprensibili. C’è un’errore di fondo. Se io vado da un medico e mi parla in termini scentifici,sbaglia lui. Se lo stesso medico parla con i suoi colleghi è giusto che usi termini scentifici. Il calcio non è una SCENZA e chi,secondo me,si esprime ufficialmente,con termini poco comprensibili nasconde qualche cosa. Il metodo,come ho già detto tante volte,è più di 20 anni che è in uso nel calcio professionistico ecco perchè mi stupisco che lui ne parli come una novità.
Io utilizzo la MIA preparazione costruita anno dopo anno,sperimentando e sbagliando,con l’ausilio del mio Preparatore Prof. Ambrosio. Insieme siamo giunti a dei risultati eccezzionali ma che ci sono costati momenti di crisi che oggi ci permettono di fare una PERIODIZZAZIONE quasi priva di errori.
Grande Mister,
grazie del “servizio” che offre su questo blog. Oltre ad essere uno stimato allenatore é anche una gran persona e questo la fà apprezzare ancora di più.
Tanti auguri anche a Lei per un Buon Anno sia calcistico che di “extra”!!
Auguri Mister per il natale, spero anche per me tifoso del Lane che nel 2012 si provi ad agguantare i playoff . So che l’obiettivo dichiarato è la salvezza ma con lei in panca e un mercato ” azzeccato ” ( un terzino dx e un attaccante da affiancare ad Elvis ) tutto è possibile .
Grazie comunque per tutto quello che sta facendo
Mi fa piacere leggere di non essere più il solo ad aver scritto che il traguardo dei playoff non è un traguardo irraggiungibile o inimmaginabile per il Vicenza semmai lo era quando mister Gigi Cagni ha preso in mano la squadra con la salvezza allora unico obiettivo da centrare. In tanti ora cominciano a pensarlo.
A tal proposito ribadisco la mia convinzione che oltre all’autorevolezza, al carisma, alla competenza ed esperienza, tutte qualità che in mister Gigi sicuramente non mancano ed hanno contribuito per la loro parte a dare una svolta alla squadra e all’ambiente del Vicenza, per avere maggiori probabilità di entrare nei playoff bisogna saper gestire la fase difensiva in maniera moderna ed anche innovativa mettendo in primo piano la marcatura individuale, a vista, in grado di prevenire i gol evitabili.
Ripeto sono quelli subiti perché il difendente si gira in tutto od in parte, in prima o seconda battuta, sui tiri contro con la palla che poi entra in rete o perché l’attaccante viene lasciato senza marcatura a causa della Zona e sue note applicazioni tattiche.
Importante quindi è evitare questa tipologia di gol, quelli imparabili invece sono molto difficile da prevenire ad esempio se l’attaccante salto più alto di testa o corre più veloce dell’avversario e così via, ma a questa raccomandazione consiglierei di tenere presente anche i seguenti aspetti tecnico, tattici e comportamentali che possono influire assai negativamente sull’economia del gioco, sugli stessi risultati:
- Non ricorrere mai ai falli tattici o le entrare di prima ma fare dell’accompagnamento o del recupero sulla corsa del portatore di palla, l’arma vincente;
- A maggior ragione se tali falli vengono commessi in area di rigore senza una ragione tattica logica per la posizione sfavorevole dell’attaccante o peggio ancora in presenza di un compagno pronto ad intervenire in seconda battuta; qui è fondamentale che il secondo si faccia sentire a voce alta con frasi tipo “aspettalo”, “ci sono io”, “non fare fallo”;
- Non farsi ammonire o espellere per protesta e peggio per falli di reazione;
- Frison è bravo ma è bene si faccia sentire di più la sua voce nel comandare la difesa in fase di contenimento davanti alla porta o sulle palle inattive.
Mister Cagni è in grado di realizzare tutto ciò, in parte lo sta già facendo e bene mentre i suoi colleghi di A e B lasciano a desiderare soprattutto riguardo ai gol evitabili presi.
Anche a lei Mister e alla sua famiglia.Grazie a lei , alla sua preparazione e alla sua voglia di tornare , noi vicentini passeremo le festività tranquille….cosa non da poco visto come si era partiti.Non faccia che i ragazzi perdano la voglia e che si sentano appagati.Forza Vicenza…
” la droga mia era l’erba del Menti ” ( cit. Giorgio Carrera )
Tanti auguri Mister!!Colgo ancora una volta l’occasione per ringraziarla di essersi messo a disposizione di tutti noi!Auguroni a lei e a tutti i frequentatori del blog!
Gent. Mister Cagni,
le auguro Buone Feste con l’auspicio che la magia del Santo Natale possa riscaldare ulteriormente la sua passione ed il suo entusiamo e che il Nuovo Anno le regali gratificazioni e successi.
P.S.: La società seguirà qualche suo consiglio in sede di calciomercato?
Tanti Auguri Mister, a lei lo staff ed a tutti i frequentatori del blog BUON 2012!!!
Salve mister,volevo sapere se la pensa come me su Misuraca,mi sembra dotato di un gran talento,ma che non abbia mai la determinazione feroce necessaria per esplodere,per ora..
Dipenderà solo da lui perchè io le opportunità le darò. Hai ragione sul fatto che giocatori della sua classe,nel calcio moderno,debbano capire che è determinante la cattiveria agonistica. Devo dire che lui ce la stà mettendo tutta.
Auguri a te, Gigi, vera sorpresa (per me) di questo girone d’andata, e auguri di cuore al vecchio e glorioso Lanerossi Vicenza, definito da Gianni Brera “La Nobile Provinciale del calcio italiano”. Oggi è piuttosto la nobile decaduta, ma è tempo di riprendere il ruolo che abbiamo nell’elite del calcio.
Felice 2012 Mister!!!
Grazie e lo sarà senzaltro.
Buon anno mister! buon anno lane! orgoglio 1902
Grande mister Cagni, a Vicenza è già riuscito a realizzare un mezzo miracolo. In giro non si sentiva parlare bene del Lane da quasi dieci anni e sono il primo ad ammettere che non ci avrei scommesso un euro, almeno in questa stagione.
Se riuscirete ad entrare nella zona che conta della classifica, lei e tutta la squadra comincerete ad assaggiare il vero clima del Menti, la grande spinta verso il raggiungimento di traguardi insperati.
Questa è la mia speranza sportiva per il 2012.
In bocca al lupo per tutto ciò e soprattutto un grande augurio di un felice 2012 a lei e famiglia.
Un fan del Lane dal 1971
Crepi il lupo ma io conosco benissimo quello che è il tifo vicentino visto che quando sono venuto a giocare qui da giocatore mi sembrava di essere al Maracanà
Caro Gigi, ritengo possa interessare ai frequentatori del blog leggere di seguito alcuni passaggi stralcio del mio ultimo commento pubblicato dal Giornale di Vicenza alla tua intervista apparsa oggi dal titolo ‘Non mi accontento’.
“Condivido la tua disamina espressa sui vari temi di calcio giocato e non …
…una cosa però non è stata toccata nell’intervista, che a mio avviso ha condizionato molto in positivo la performance del Vicenza: la gestione della fase difensiva.
Non vedremo, spero mai un gol evitabile subito da biancorossi a causa del fuorigioco tentato e non riuscito, della linea e delle aspettative derivanti dall’applicazione della Zona…
In A e in B mister Cagni è l’unico ad affrontare, organizzare la fase di non possesso palla rinunciando alla Zona sistematica ed ai suoi canoni tattici applicativi per privilegiare la marcatura a uomo…
Si dice che chi è abituato a giocare sempre a Zona non sa marcare l’uomo, lo lascia spesso libero per altri obiettivi tattici primari da perseguire giustificando o non vedendo così gli errori commessi dai difendenti…
Mister Cagni ….ha dimostrato che ciò è un falso problema, che si può impiegare diversamente un difensore passando dalla Zona alla marcatura individuale, moderna, elastica … distinguendosi e forse avviando come mi auguro una nuova stagione nel calcio che veda finalmente l’eclisse della Zona e sue prerogative tattiche.”
Come sempre,e si impara invecchiando,tra il bianco e il nero c’è il grigio. Io uso frequentemente il grigio perchè paga.
Anche il Professore utilizzava una “zona mista”. Che rapporto aveva con Scoglio? Cosa ne pensa?
La marcatura a uomo ed il fuorigioco nascente dalla linea che dovrebbero caratterizzare la Zona mista non possono coesistere, integrarsi tatticamente tra loro nel senso che alla fine dei conti non si riesce a fare bene, al meglio dei risultati né l’una né l’altra forma difensiva essendo concettualmente opposte, dissimili e quindi non complementari sul piano comportamentale con creazione spesso di confusione in ordine ai movimenti, agli automatismi singoli e collettivi da compiere.
Detto ciò mi sembra che mister Cagni anche se afferma di preferire il “grigio” nella tattica difensiva in realtà, non da come allenava prima in cui la Zona classica era presente, adesso è la marcatura individuale, moderna ed elastica, di abbinamento preventivo difensore – attaccante a contraddistinguere e pesare positivamente durante lo svolgimento della fase difensiva almeno da quanto ho constato dopo il suo arrivo a Vicenza. Peraltro anche qui in una sua risposta ha chiarito senza lasciare dubbio che in difesa, in area di rigore si marca a uomo, non vecchia maniera, lasciando intendere, come poi ha fatto finora vedere col Vicenza, che non si resta immobili, imbambolati a guardare l’inserimento dell’attaccante oltre la linea.
La sua squadra non ha mai preso un gol evitabile a causa di un fuorigioco né tentato né fallito e questo la dice lunga sul fatto che la sua tattica difensiva per me non è la Zona mista ma un modo diverso ed innovativo di praticare la marcatura individuale cercando di superare i limiti, la rischiosità della Zona per privilegiare il controllo, la chiusura sul diretto avversario, in seconda battuta eventualmente con la diagonale dell’uomo in più in difesa.
Visti i risultati ottenuti finora e le prospettive concrete che si aprono verso l’alta classifica il fuorigioco alla Zeman ritengo continuerà ad essere messo al bando per non compromettere il cammino del Vicenza.
Non bellissimo perchè pensavo,e penso,che, anche avendo la conoscenza del calcio in modo generale,abbia fatto rendere al massimo il suo modo di essere personaggio. Se parlassi con i suoi giocatori ti direbbero che li faceva rendere ma non ha mai INSEGNATO molto di tattica.
E dell’uomo cosa ne pensa?
Non è facile da interpretare però sembra sincero e onesto.
MR tanti auguroni.
Mi raccomando, falli volare bassi e in caso alzino troppo la cresta falciali.. con la Reggina non si può sbagliare. Se si vince la storia può cambiare.
Forza LANE!
P.S. spero tanto che entri una nuova proprietà… con 100 (cento) euro da spendere al mercato di Gennaio potremmo rinforzarci come non succede da anni!
Volevo chiederle cosa ne pensa di Villas Boas e della periodizzazione tattica.
Auguri!
Non lo conosco bene ma già IL LINGUAGGIO,in riferimento alla periodizzazione tattica(perchè non comprendo cosa voglia dire ameno che non intenda PROGRAMMAZIONE DELL’ALLENAMENTO IN RIFERIMENTO ALLE PARTITE E AL CAMPIONATO)non mi piace. Vogliamo parlare semplice per cortesia?!! Il calcio E’SEMPLICE e devono poterlo capire tutti.
Giusto….semplicità….purtroppo oggi conta l’immagine….grazie all’immagine e alla comunicazione “studiata” a tavolino ci si rende più “competitivi”…..ad esempio, giusto per capire meglio cosa intendo, le compagnie private di navigazione per la Sardegna all’inizio degli anni ’90 hanno fatto di tutto perchè le Ferrovie dello Stato alienassero la propria flotta di traghetti che dava un ottimo servizio. Togliere qualcosa che funziona per rendere più concorrenziale un prodotto più scadente…..
Mister apprezzo moltissimo la sua semplicità e la sua genuinità. Quando parlo di periodizzazione tattica mi riferisco all’unione di tutte le componenti (fisiche, tecniche, tattiche e psicologiche), ad una rottura con il metodo classico di scissione della parte atletica da quella tecnico-tattica. Non le piace il linguaggio complesso o non condivide il metodo?
Con immutata stima,
un Genoano.
Mi sembra che essere semplici e genuini voglia dire essere meno preparati di chi usa termini forbiti o adirittura incomprensibili. C’è un’errore di fondo. Se io vado da un medico e mi parla in termini scentifici,sbaglia lui. Se lo stesso medico parla con i suoi colleghi è giusto che usi termini scentifici. Il calcio non è una SCENZA e chi,secondo me,si esprime ufficialmente,con termini poco comprensibili nasconde qualche cosa. Il metodo,come ho già detto tante volte,è più di 20 anni che è in uso nel calcio professionistico ecco perchè mi stupisco che lui ne parli come una novità.
E lei mister lo utilizza o predilige una preparazione classica?
Io utilizzo la MIA preparazione costruita anno dopo anno,sperimentando e sbagliando,con l’ausilio del mio Preparatore Prof. Ambrosio. Insieme siamo giunti a dei risultati eccezzionali ma che ci sono costati momenti di crisi che oggi ci permettono di fare una PERIODIZZAZIONE quasi priva di errori.
Mister potrebbe fare un articolo dove spiega il suo tipo di preparazione. Sarebbe molto interessante…
Auguri sinceri Mister, comunque io tengo per Zeman non me ne voglia
Vedremo chi arriva meglio in classifica…….
Tanti auguri Mister!
Grande Mister,
grazie del “servizio” che offre su questo blog. Oltre ad essere uno stimato allenatore é anche una gran persona e questo la fà apprezzare ancora di più.
Tanti auguri anche a Lei per un Buon Anno sia calcistico che di “extra”!!
Buone feste mister!dai tifosi del lane della lombardia
Tanti Auguri Maestro, a Lei e tutti i suoi cari !
Auguri Mister per il natale, spero anche per me tifoso del Lane che nel 2012 si provi ad agguantare i playoff . So che l’obiettivo dichiarato è la salvezza ma con lei in panca e un mercato ” azzeccato ” ( un terzino dx e un attaccante da affiancare ad Elvis ) tutto è possibile .
Grazie comunque per tutto quello che sta facendo
Mi fa piacere leggere di non essere più il solo ad aver scritto che il traguardo dei playoff non è un traguardo irraggiungibile o inimmaginabile per il Vicenza semmai lo era quando mister Gigi Cagni ha preso in mano la squadra con la salvezza allora unico obiettivo da centrare. In tanti ora cominciano a pensarlo.
A tal proposito ribadisco la mia convinzione che oltre all’autorevolezza, al carisma, alla competenza ed esperienza, tutte qualità che in mister Gigi sicuramente non mancano ed hanno contribuito per la loro parte a dare una svolta alla squadra e all’ambiente del Vicenza, per avere maggiori probabilità di entrare nei playoff bisogna saper gestire la fase difensiva in maniera moderna ed anche innovativa mettendo in primo piano la marcatura individuale, a vista, in grado di prevenire i gol evitabili.
Ripeto sono quelli subiti perché il difendente si gira in tutto od in parte, in prima o seconda battuta, sui tiri contro con la palla che poi entra in rete o perché l’attaccante viene lasciato senza marcatura a causa della Zona e sue note applicazioni tattiche.
Importante quindi è evitare questa tipologia di gol, quelli imparabili invece sono molto difficile da prevenire ad esempio se l’attaccante salto più alto di testa o corre più veloce dell’avversario e così via, ma a questa raccomandazione consiglierei di tenere presente anche i seguenti aspetti tecnico, tattici e comportamentali che possono influire assai negativamente sull’economia del gioco, sugli stessi risultati:
- Non ricorrere mai ai falli tattici o le entrare di prima ma fare dell’accompagnamento o del recupero sulla corsa del portatore di palla, l’arma vincente;
- A maggior ragione se tali falli vengono commessi in area di rigore senza una ragione tattica logica per la posizione sfavorevole dell’attaccante o peggio ancora in presenza di un compagno pronto ad intervenire in seconda battuta; qui è fondamentale che il secondo si faccia sentire a voce alta con frasi tipo “aspettalo”, “ci sono io”, “non fare fallo”;
- Non farsi ammonire o espellere per protesta e peggio per falli di reazione;
- Frison è bravo ma è bene si faccia sentire di più la sua voce nel comandare la difesa in fase di contenimento davanti alla porta o sulle palle inattive.
Mister Cagni è in grado di realizzare tutto ciò, in parte lo sta già facendo e bene mentre i suoi colleghi di A e B lasciano a desiderare soprattutto riguardo ai gol evitabili presi.
Mister auguro un felice natale a tutta la sua famiglia ,allarghi gli auguri ai “ragazzi del Vicenza” con la ripresa degli allenamenti .Grazie Mirco
Anche a lei Mister e alla sua famiglia.Grazie a lei , alla sua preparazione e alla sua voglia di tornare , noi vicentini passeremo le festività tranquille….cosa non da poco visto come si era partiti.Non faccia che i ragazzi perdano la voglia e che si sentano appagati.Forza Vicenza…
” la droga mia era l’erba del Menti ” ( cit. Giorgio Carrera )
BUON NATALE E BUON ANNO
Tanti auguri Mister!!Colgo ancora una volta l’occasione per ringraziarla di essersi messo a disposizione di tutti noi!Auguroni a lei e a tutti i frequentatori del blog!
Gent. Mister Cagni,
le auguro Buone Feste con l’auspicio che la magia del Santo Natale possa riscaldare ulteriormente la sua passione ed il suo entusiamo e che il Nuovo Anno le regali gratificazioni e successi.
P.S.: La società seguirà qualche suo consiglio in sede di calciomercato?
La passione è aumentata. Di mercato parleremo quando torno. Comunque la salvezza non è in discussione.
Tantissimi auguri di buon natale e un sereno e felice anno nuovo .
dal profondo del cuore grazie mister
Daniele. A.
Grazie per questi 3 anni e gli auguri piu’ belli!!!
Tantissimi auguri anche a lei Mister!! E’ un piacere e si imparano molte cose su questo blog! Grazie a lei!